Da Monza, Kimi Antonelli ha condiviso con i media italiani le sue riflessioni sul particolare confronto con la Ferrari sul leggendario circuito lombardo. Il pilota Mercedes, attualmente in testa al Mondiale di Formula 1, ha riconosciuto apertamente l'imponente presenza e il fervore del tifo ferrarista, sottolineando la complessità emotiva di un "derby" tutto italiano, vissuto però dalla prospettiva di una scuderia avversaria.

Antonelli ha espresso il suo punto di vista con chiarezza: "Il derby con la Ferrari? Se fossi partito davanti... A Monza c'è un tifo gigantesco, ma è ancora più per la Ferrari.

Fa strano in effetti, per i tifosi non è facile". Queste parole catturano perfettamente l'atmosfera unica del circuito brianzolo, dove la "Rossa" mantiene un'influenza dominante, anche quando un pilota italiano si trova a competere contro il simbolo più amato dal pubblico di casa.

Il legame profondo con Monza e la curva Ascari

Il rapporto personale di Antonelli con il tracciato di Monza emerge come un elemento centrale del suo racconto. "Qui a Monza ho tanti ricordi belli", ha aggiunto il pilota Mercedes. "Qui sono stato annunciato, qui ho fatto il primo podio in F4, qui ho vinto due gare, è un circuito che mi sta a cuore". Questo legame non è solo professionale; Monza, per il giovane pilota, rappresenta un luogo che ha segnato tappe fondamentali della sua carriera e della sua crescita pubblica.

Antonelli si è soffermato anche su un aspetto tecnico e altamente simbolico del circuito: la curva Ascari. "L'Ascari è la curva più bella", ha affermato, descrivendone le peculiarità: "la macchina si muove tanto con il cordolo di destra così scivoloso, non farà facile con tutta questa potenza". Questa analisi combina la sua memoria personale, la sensibilità di guida e una lucida valutazione delle difficoltà, evidenziando la sua attenzione specifica al comportamento della monoposto in un tratto che considera particolarmente significativo.

L'ipotesi Imola e le incertezze del calendario F1

Durante la stessa conferenza stampa, è stata discussa l'eventualità di una tappa del Mondiale di Formula 1 a Imola.

Questa possibilità emergerebbe qualora le gare previste in Qatar e Abu Dhabi dovessero essere annullate a causa delle persistenti tensioni in Medio Oriente. Antonelli ha accolto l'idea con notevole interesse, pur mantenendo un approccio realistico e senza presentarla come una certezza imminente.

"Sarebbe molto bello, mi piacerebbe molto anche se il meteo in Emilia a dicembre...", ha commentato, riconoscendo la sfida climatica. "Imola è la mia gara di casa in assoluto. Dovremo vedere come evolve la situazione, certo sarebbe una bella possibilità". L'ipotesi di correre a Imola, dunque, rappresenta per Antonelli non solo un'opportunità sportiva, ma anche un ritorno alle radici, sebbene con le incognite legate alle condizioni meteorologiche di fine anno.