Matteo Berrettini ha brillantemente superato il primo ostacolo agli US Open 2026, assicurandosi un posto nel secondo turno del prestigioso torneo di New York. L’azzurro ha sconfitto lo svizzero Stan Wawrinka, in quella che è stata indicata come l’ultima apparizione del campione elvetico a Flushing Meadows, con il punteggio finale di 7-6 (7-4), 7-6 (7-3), 6-0. La partita, protrattasi per 2 ore e 54 minuti, ha visto Berrettini imporsi con un risultato netto, frutto di una solida prestazione, in particolare nei primi due parziali, entrambi decisi al tie-break.
I due tie-break e il dominio finale
L’incontro ha mantenuto un’intensa parità nei primi due set, entrambi risolti al tie-break. Nel primo parziale, Berrettini ha dimostrato grande lucidità e determinazione, chiudendo il gioco decisivo con un convincente 7-4. Una simile prova di forza si è manifestata nel secondo set, dove l’italiano ha nuovamente prevalso nel tie-break, fissando il punteggio sul 7-3. Il terzo parziale ha segnato una svolta decisiva: Berrettini ha preso il controllo completo del match, dominando l’avversario con un perentorio 6-0 che ha sigillato la sua vittoria in tre set e il passaggio al turno successivo.
Mentre per Stan Wawrinka questa sfida ha assunto un forte valore simbolico, essendo stata presentata come il suo congedo dal cemento di Flushing Meadows, per Matteo Berrettini il cammino prosegue nel tabellone del singolare maschile.
Al secondo turno, l’azzurro affronterà l’argentino Mariano Navone. Questo incrocio è reso particolarmente interessante da un evento clamoroso avvenuto nella stessa sezione del tabellone: Navone ha infatti compiuto l’impresa di eliminare Novak Djokovic, la testa di serie numero 4, creando una vera e propria "voragine" e scompigliando le previsioni nella parte bassa del torneo.
L'impresa di Navone contro Djokovic
La straordinaria vittoria di Mariano Navone contro Novak Djokovic sull’iconico Arthur Ashe Stadium ha indubbiamente riscritto le gerarchie e le aspettative del tabellone. Il tennista argentino ha trionfato in una maratona di cinque set, con i parziali di 7-6(5), 5-7, 4-6, 6-2, 6-1. Questa inattesa sconfitta ha rappresentato per il campione serbo, detentore di ben 24 titoli Slam, la prima eliminazione al debutto in un Major dal lontano 2006.
Le difficoltà fisiche di Djokovic durante l’incontro sono state palesi e da lui stesso ampiamente descritte. Il serbo ha dichiarato: "I think it was obvious that it was an awful feeling on the court for me". Ha poi aggiunto di aver affrontato problemi fisici per gran parte della stagione: "It’s something that I’ve been carrying, unfortunately, pretty much every match this year—vomiting, throwing up, serious issue there. And then my whole body starts to collapse, basically, cramping and pain".
Djokovic ha fornito ulteriori dettagli sul suo crollo fisico nella fase conclusiva della partita, spiegando: "Yeah, the back just gave up in the end, and the shoulder, and I couldn’t close it out. I was a break up in the fourth, but just struggled all the way".