Jerome Bettis, leggenda dei Pittsburgh Steelers ed ex running back inserito nella Hall of Fame, ha espresso grande fiducia in vista della stagione NFL 2026 della sua ex squadra. In un'intervista pubblicata negli Stati Uniti il 9 settembre 2026, Bettis ha focalizzato l'attenzione su Pittsburgh, sottolineando come la franchigia abbia scelto Mike McCarthy come capo allenatore e abbia riunito il tecnico con il quarterback Aaron Rodgers, 42 anni, con l'obiettivo primario di interrompere la lunga assenza di vittorie nei playoff e porre fine a una striscia di dieci anni senza successi nella postseason.
L'ottimismo di Bettis per il nuovo corso
L'ex giocatore ha motivato il suo ottimismo affermando: "Sono ottimista quando vedo ciò che hanno aggiunto. Credo davvero che si tratti del talento che metti in campo. E, sfortunatamente, negli ultimi anni, il talento non è stato così consistente come avrebbe dovuto essere da quel punto di vista." Secondo Bettis, il lavoro del general manager Omar Khan durante la offseason è stato fondamentale. Tra le mosse più significative, ha citato gli innesti di Michael Pittman Jr. e Rico Dowdle, oltre alla scelta di Germie Bernard nel ruolo di wide receiver.
Il giudizio di Bettis sugli acquisti è stato chiaro: "Quando si guardano le mosse fatte in questa offseason — Michael Pittman Jr., Rico Dowdle, la scelta di Bernard come wide receiver — tutti questi sono stati miglioramenti significativi al roster.
Tutto ciò andrà, credo, a beneficio..." Ha poi aggiunto, evidenziando il potenziale di crescita: "Hanno raggiunto i playoff l'anno scorso con un roster limitato. Se hai giocatori migliori, penso che tu abbia una possibilità migliore. Quindi sono entusiasta di vedere cosa succederà."
Oltre la semplice qualificazione: l'obiettivo è vincere
Per i Pittsburgh Steelers, la semplice qualificazione ai playoff non è più sufficiente. Negli anni precedenti, sotto la gestione di Mike Tomlin, l'obiettivo era entrare nel torneo per poi cercare di costruire qualcosa. Ora, il tema centrale, come indicato da Bettis, è il risultato concreto. Interrogato sulla possibilità che questa sia la stagione giusta per spezzare la serie negativa, ha risposto con convinzione: "Penso di sì.
Hanno migliorato il roster, hanno fatto le cose che dovevano fare, e ora si tratta di scendere in campo e giocare. Avevano già una grande difesa. Penso che la difesa migliori perché ora l'attacco è in grado di segnare più punti."
Il passaggio chiave, secondo Bettis, riguarda l'equilibrio tra i reparti. L'ex running back ritiene che una produzione offensiva più efficace, capace di segnare anche 30 punti in una partita, possa alleggerire il carico sulla difesa, che in passato doveva spesso mantenere gli avversari sotto i 20 punti per dare agli Steelers una possibilità di vittoria. Un attacco più prolifico, in grado di contribuire maggiormente al punteggio, può dunque cambiare radicalmente le prospettive della squadra.