La tennista azzurra Lucrezia Stefanini ha denunciato pubblicamente sui social media le conseguenze di un controllo antidoping subito agli US Open di New York. La vicenda, emersa il 9 settembre 2026, segue di pochi giorni l'eliminazione della giocatrice dal torneo Slam, avvenuta al secondo turno per mano della connazionale Jasmine Paolini. Stefanini ha condiviso su Instagram l'immagine di un vistoso livido sul braccio, attribuendolo alle modalità con cui, a suo dire, sarebbe stato eseguito il prelievo.

Il racconto del prelievo antidoping

L'episodio, secondo il racconto della tennista, risale a circa una settimana prima della pubblicazione del post, avvenuto durante le procedure di controllo antidoping nel prestigioso torneo statunitense.

Stefanini ha dettagliato l'accaduto descrivendo una situazione critica: "Una settimana fa, agli US Open, durante un controllo antidoping, l'addetta non è riuscita a trovare la vena e, invece che cambiare approccio, ha continuato a muovere l'ago all'interno del braccio nel tentativo di trovarla".

Questa procedura, ritenuta dalla giocatrice anomala, avrebbe causato l'ematoma. Stefanini ha sottolineato la persistenza del segno a distanza di giorni: "il risultato? Questo bellissimo ematoma che, a distanza di una settimana, è ancora qui". A corredo del suo messaggio, una foto pubblicata sul profilo Instagram ha mostrato chiaramente il braccio segnato dal livido, rendendo visibile l'entità del problema.

Dolore persistente e interrogativi alla WTA

L'ematoma non è stato solo un problema estetico per Stefanini, che ha riferito di un dolore persistente che le causava fastidio anche nelle attività quotidiane. La tennista ha espresso un forte interrogativo sulla regolarità della procedura: "Questa è l'evoluzione dell'ematoma durante la settimana, che ve lo dico a fare che ovviamente mi fa male anche nelle cose quotidiane. Mi chiedo: è normale che un controllo antidoping venga effettuato in questo modo? E soprattutto, è lo stesso trattamento riservato a TUTTE le giocatrici?". Nel suo post, la giocatrice ha specificamente taggato la WTA, l'organizzazione che gestisce il circuito professionistico femminile, ponendo la questione direttamente alla loro attenzione.

Il percorso sportivo agli US Open

Nel suo cammino agli US Open, Lucrezia Stefanini aveva superato con successo il primo turno, battendo Dayana Yastremska con il punteggio di 6-3, 4-6, 6-1 su un campo in cemento a New York. Il suo percorso nel singolare femminile si è poi interrotto al secondo round, dove ha affrontato e perso contro la connazionale Jasmine Paolini.