Il presidente della Fidal, Stefano Mei, ha sottolineato l'importanza strategica dello stadio Giuseppe Valente e del PalaRicciardi a Taranto, identificandoli come strutture chiave per l'atletica in vista dei Giochi del Mediterraneo. L'intervento è avvenuto il 1 settembre 2026, in occasione della cerimonia della Bandiera Azzurra. Mei ha evidenziato il valore del campo di atletica Valente e ha attribuito un ruolo specifico al PalaRicciardi, un impianto coperto essenziale per le attività indoor.
Il presidente federale ha posto l'accento sulla storica carenza di impianti coperti per l'atletica nel Sud Italia.
A tal proposito, Mei ha affermato che il PalaRicciardi è destinato a "colmare un vuoto secolare" in questo settore. Questa nuova disponibilità a Taranto permetterà di replicare e ampliare il sistema di allenamento e competizioni indoor che la federazione ha consolidato, ad esempio, ad Ancona, offrendo una sede funzionale per le attività al coperto durante i mesi invernali, da novembre a marzo.
Il ruolo strategico di Valente e PalaRicciardi
Lo stadio Giuseppe Valente è stato descritto come un impianto moderno e pienamente funzionale per l'atletica all'aperto. Il PalaRicciardi, invece, è la struttura chiave per assicurare la continuità delle attività al coperto, operando stabilmente da novembre a marzo.
Mei ha evidenziato come questo nuovo assetto impiantistico offra agli atleti una "casa" sicura e funzionale per l'attività indoor, ponendo l'accento sull'importanza della sicurezza e della salute durante gli allenamenti e le attività federali.
Nell'ambito dei prossimi Giochi del Mediterraneo di Taranto, entrambi gli impianti sono stati designati come sedi cruciali per le discipline atletiche. Il campo scuola Giuseppe Valente sarà il fulcro per le attività outdoor, mentre il PalaRicciardi ospiterà le competizioni e gli allenamenti indoor. Il presidente Mei ha ribadito con forza la necessità di un utilizzo ottimale di queste nuove infrastrutture, sintetizzando il concetto con la frase "gli impianti vanno sfruttati".
L'interesse della Fidal per la gestione degli impianti
Mei ha inoltre affrontato il delicato tema della gestione degli impianti sul territorio. La Fidal ha espresso un chiaro interesse a farsi carico della gestione di alcune strutture specifiche, non tutte, basando tale decisione su una valutazione attenta del merito e dell'effettiva utilità sportiva. In questo contesto, il presidente ha ribadito la fondamentale necessità per la federazione di avere a disposizione impianti coperti adeguati, riconoscendo la situazione di Taranto come particolarmente rilevante e strategica per il futuro dell'atletica nel Sud Italia.
La questione della presa in carico e della gestione da parte della Fidal di queste infrastrutture, in particolare del campo scuola Giuseppe Valente e del PalaRicciardi, rappresenta un passo significativo per garantire un futuro solido all'atletica leggera nella regione.
L'obiettivo è trasformare Taranto in un vero e proprio polo di riferimento, non solo per l'Italia ma anche per i raduni delle federazioni dei Paesi mediterranei, specialmente durante i mesi invernali, offrendo una "casa" funzionale e sicura per l'attività al coperto.