Mattia Bellucci ha concluso la sua avventura agli Us Open, uscendo di scena al secondo turno dello Slam di Flushing Meadows. La sconfitta dell'azzurro contro l'americano Taylor Fritz, testa di serie numero nove del torneo, è stata netta e si è concretizzata in un'ora e 38 minuti di gioco, con un punteggio finale di 6-0 6-1 6-1.

Il risultato racconta di una partita indirizzata fin dall'avvio e che non ha mai offerto reali possibilità di recupero per il tennista italiano. Fritz ha imposto il proprio ritmo in tutti e tre i set, concedendo a Bellucci solamente due game complessivi.

Per l'azzurro, l'eliminazione arriva dunque in un turno che si preannunciava particolarmente impegnativo, considerando l'alto profilo dell'avversario, saldamente posizionato tra le principali teste di serie del tabellone.

Una sconfitta senza margini nel secondo turno

Il primo set, concluso con un perentorio 6-0, ha immediatamente evidenziato le difficoltà incontrate da Bellucci sul campo. L'inerzia dell'incontro non è cambiata nemmeno nel secondo e nel terzo parziale: Fritz ha mantenuto un controllo costante sulla progressione del punteggio, chiudendo entrambi i set con il medesimo parziale di 6-1. La durata complessiva della sfida, un'ora e 38 minuti, conferma la rapidità e la dominanza con cui l'americano ha gestito l'incontro.

Per Bellucci, nonostante l'esito, rimane la partecipazione al secondo turno di uno degli appuntamenti più prestigiosi della stagione tennistica. Il suo percorso nello Slam statunitense si è interrotto contro un giocatore che, per la sua classifica di ingresso nel tabellone e per il rendimento recente, partiva con un ruolo di chiaro rilievo. La vittoria di Fritz non lascia spazio a interpretazioni, dimostrando una superiorità schiacciante sul piano del risultato.

Il contesto: precedenti e percorso a New York

Il confronto tra i due tennisti era il secondo in carriera. Il precedente, risalente al 12 giugno 2026, si era svolto sull'erba di Stoccarda e aveva visto l'americano prevalere con il punteggio di 5-7 7-5 7-5 in 146 minuti, dopo aver perso il primo set.

Quella era stata l'unica sfida diretta registrata prima di questo nuovo incrocio sul cemento degli Us Open, una superficie su cui Fritz vanta un bilancio significativo di 232 vittorie e 143 sconfitte nel circuito maggiore.

Il quadro della vigilia vedeva Taylor Fritz arrivare al secondo turno con un ottimo stato di forma, forte di otto vittorie nelle ultime dieci partite disputate. Mattia Bellucci, nello stesso periodo, registrava invece un bilancio equilibrato di cinque successi e cinque sconfitte. Fritz, testa di serie numero 9, ha un curriculum importante a New York, avendo raggiunto i quarti di finale nel 2023 e nel 2025, e la finale nel 2024, superando quindi il secondo turno in ciascuna delle ultime tre edizioni degli Us Open.

Bellucci, dal canto suo, torna al secondo turno per il secondo anno consecutivo, nonostante sia sceso dalla 65ª posizione di dodici mesi fa all'attuale 95ª. Anche il servizio ha giocato un ruolo: Fritz ha messo a segno 14 ace con il 74% di prime palle in campo nel primo turno, mentre Bellucci ha eguagliato gli ace ma con il 66% di prime. La peculiarità del mancino Bellucci avrebbe potuto alterare gli angoli di gioco abituali dell'americano.