A Milano, in un evento organizzato all’Atelier Alpine alla vigilia del Gran Premio d’Italia, il pilota Pierre Gasly ha incontrato la stampa per il media moment "Born to Race. Built to Dream". L'appuntamento, tenutosi il 3 settembre 2026, ha visto la partecipazione anche del compagno di squadra Franco Colapinto e dell’Executive Advisor Flavio Briatore, offrendo un'occasione per analizzare il presente della scuderia e le prospettive future aperte dalle significative novità tecniche introdotte nel mondo della Formula 1.

Le nuove power unit e l'adattamento richiesto

Gasly ha approfondito l'impatto profondo dei recenti cambiamenti regolamentari sul lavoro quotidiano dei piloti e delle squadre. "Devo dire che quest'anno la Formula 1 è cambiata tantissimo", ha dichiarato, spiegando come i nuovi motori siano "molto più sensibili a tutta la parte elettrica, alla batteria, che si deve un po' adattare anche al nostro modo di guidare". Il pilota francese non ha nascosto una certa perplessità verso le nuove norme: "Non sono molto fan di questo regolamento", pur riconoscendo con pragmatismo che "alla fine è lo stesso per tutti, e il problema è fare un lavoro migliore rispetto agli altri". Questa sfida di adattamento tecnico rappresenta un banco di prova cruciale per tutti i team.

Per Alpine, il tema centrale rimane la capacità di tradurre efficacemente l’adattamento tecnico in prestazioni competitive in pista. Gasly ha evidenziato un netto passo avanti rispetto alla stagione precedente, affermando con convinzione: "Devo dire che quest'anno la macchina va più forte". Ha poi ripercorso l'andamento della squadra: "L'anno scorso era un po' difficile per tutti noi, abbiamo fatto sacrifici per questa nuova stagione, la 2026, e questa stagione è iniziata bene: abbiamo iniziato a fare punti dalla prima gara". Dopo una prima parte di stagione promettente, seguita da un periodo più complesso prima dell'estate, il pilota ha aggiunto con ottimismo: "adesso abbiamo dei pezzi nuovi dall'ultima gara e mi sento molto meglio", suggerendo un ritrovato slancio per il team.

Monza: un appuntamento speciale e atteso

Il Gran Premio d’Italia si presenta quindi come un passaggio significativo, un'opportunità per verificare l'effetto degli aggiornamenti introdotti e la risposta della vettura su un circuito dal valore storico e affettivo particolare. Gasly non ha nascosto il suo coinvolgimento personale e la sua forte emozione in vista della gara: "Sono, come si dice, agitato per questa gara". Ha concluso con un messaggio di fiducia e determinazione per l'imminente weekend: "Penso che possiamo fare bene qui in Italia, che è un Gran Premio molto speciale per tutti noi e per i tifosi".

Il ruolo di Franco Colapinto nel futuro di Alpine

Nel contesto del percorso di sviluppo della squadra, si inserisce anche la posizione di Franco Colapinto, la cui conferma da parte di Alpine per la stagione 2027 accanto a Gasly è stata un elemento di rilievo. Il giovane pilota argentino arriva a Monza con un bottino di 19 punti e occupa attualmente il 12° posto nel Mondiale Piloti, un risultato che testimonia la sua crescita e il suo contributo al team.