Kimi Antonelli ha conquistato la vittoria nel Gran Premio di Spagna a Madrid, ma al termine della gara ha ammesso che il successo è stato fortemente influenzato dalla tempistica della Virtual Safety Car. Un episodio che ha sfavorito Lando Norris, il quale si è trovato penalizzato dall'attivazione della neutralizzazione subito dopo aver superato l'ingresso della pit lane. Antonelli, invece, che in quel momento occupava la seconda posizione, ha potuto effettuare la sua sosta ai box mentre la corsa era neutralizzata, traendo un vantaggio strategico decisivo.
Il momento cruciale della gara si è verificato quando Lance Stroll ha dovuto fermare la sua vettura in pista nelle fasi iniziali, rendendo necessaria l'attivazione della Virtual Safety Car per la rimozione della monoposto. Norris si trovava già oltre l'accesso ai box quando la neutralizzazione è stata annunciata, precludendogli la possibilità di rientrare immediatamente. Al contrario, Antonelli ha avuto il margine temporale per imboccare la pit lane. Nel giro successivo, proprio mentre Norris si stava avvicinando ai box per la sua sosta, la gara è ripartita. Una successiva sosta ai box piuttosto lenta ha fatto scivolare il pilota britannico fino al terzo posto finale, compromettendo le sue speranze di vittoria.
L'onesta ammissione di Antonelli dopo il trionfo
Il giovane pilota italiano non ha cercato giustificazioni né ha minimizzato l'importanza della circostanza favorevole che ha caratterizzato la sua vittoria. Con grande onestà, Kimi Antonelli ha dichiarato: «È bello vincere e penso che il passo alla fine fosse buono. Però, se devo essere realista e onesto, oggi non meritavamo di vincere. Lando Norris meritava la vittoria, e quindi penso che il nostro risultato fosse probabilmente un secondo posto o anche un terzo». Antonelli ha inoltre evidenziato un punto debole nella sua performance: «Non ho fatto un lavoro abbastanza buono alla partenza, sono stato un po’ troppo aggressivo e mi sono messo in una brutta posizione.
Quindi ci sono sicuramente cose su cui lavorare. Nel complesso oggi è andata bene e sono contento. Ma proveremo solo a essere migliori a Baku».
La partenza difficile e il duello con Verstappen
Le prime fasi della gara avevano inizialmente complicato i piani di Antonelli. Max Verstappen era riuscito a superarlo nel corso del primo giro, ma il pilota della Red Bull ha successivamente dovuto restituire una posizione a Lewis Hamilton, permettendo al leader del campionato di recuperare la seconda piazza. Antonelli ha ripercorso quei momenti iniziali: «Ci ho provato, ma ovviamente Lando non mi avrebbe lasciato passare. Ha fatto quello che doveva fare. Mi sono ritrovato a tagliare la chicane due volte.
Nella seconda chicane ho pensato che forse avrei potuto farcela, ma ho sentito che era troppo rischioso anche per il contatto, quindi ho deciso di rinunciare. Poi mi sono trovato in una situazione scomoda».