Sabato 12 settembre 2026, a partire dalle ore 16:30, la città di Roma ospiterà nuovamente A Fil di Spada, la prestigiosa maratona non agonistica di scherma. L'evento, organizzato congiuntamente dall’Accademia d’Armi Musumeci Greco 1878 e dalla Federazione Italiana Scherma, si terrà nella suggestiva cornice di Piazza della Rotonda, proprio davanti al colonnato del Pantheon. L'iniziativa si distingue per la sua capacità di riunire sulla stessa pedana atleti olimpici, paralimpici e non vedenti, promuovendo attivamente i valori dello sport, della cultura e, in particolare, dell'inclusione attraverso una manifestazione aperta al pubblico.

La scherma in piazza: un palcoscenico unico

La 16ª edizione di A Fil di Spada trasformerà Piazza della Rotonda in un vero e proprio palcoscenico per la scherma. L'evento proporrà assalti dimostrativi nelle tre armi – spada, fioretto e sciabola – coinvolgendo schermidori di ogni età in un contesto puramente promozionale e non competitivo. Questa scelta di portare la scherma in uno dei luoghi più iconici della Capitale rientra in un più ampio percorso di valorizzazione della disciplina in contesti urbani simbolici, rendendola accessibile e visibile a un vasto pubblico.

L'organizzazione dell'evento è curata nei minimi dettagli dall’Accademia d’Armi Musumeci Greco 1878 e dalla Federazione Italiana Scherma.

L'ideatore e anima della manifestazione è il maestro Renzo Musumeci Greco, che sarà anche tra i presentatori dell'appuntamento, affiancato da Novella Calligaris. La kermesse gode del sostegno della Fondazione Roma, confermando il suo ruolo di evento di spicco nel panorama sportivo e culturale cittadino, capace di portare la scherma al di fuori delle tradizionali sale di allenamento e competizione.

Atleti di ogni livello uniti dalla passione

Il programma di A Fil di Spada è stato concepito per dare ampio risalto alla partecipazione di atleti provenienti da diverse categorie, includendo campioni olimpici, atleti paralimpici e schermidori non vedenti. L'edizione 2026, in particolare, riserva un'attenzione speciale alla scherma paralimpica, con dimostrazioni sia in carrozzina sia nella specialità dedicata ai non vedenti, sottolineando l'impegno dell'evento verso la piena inclusione sportiva.

Nelle passate edizioni, la manifestazione ha visto la presenza di numerosi protagonisti della scherma e dello sport italiano, che hanno contribuito a elevarne il prestigio e l'attrattiva. Tra questi spiccano nomi illustri come Valentina Vezzali, Aldo Montano, Elisa Di Francisca, Margherita Granbassi e Bebe Vio Grandis, testimoniando l'alto livello e la risonanza dell'iniziativa.

Il valore dell'inclusione e la festa della scherma

Il tema dell'inclusione rappresenta uno dei pilastri fondamentali di A Fil di Spada. L'evento si propone come una piattaforma per dimostrare come la scherma sia uno sport capace di accogliere e valorizzare ogni individuo, indipendentemente dalle proprie abilità. La presenza congiunta di atleti olimpici, paralimpici e non vedenti sulla stessa pedana simboleggia concretamente questo impegno, offrendo un messaggio potente di unità e pari opportunità attraverso lo sport.

Il presidente della Federazione Italiana Scherma, Luigi Mazzone, ha evidenziato l'importanza di questa manifestazione come parte integrante di un percorso volto a "portare la scherma tra la gente" e a diffonderne la conoscenza e l'apprezzamento. Mazzone ha calorosamente invitato il pubblico a partecipare, descrivendo l'iniziativa come "una straordinaria festa per tutti, dai bambini ai master. Uno spettacolo da non perdere", rimarcando il suo carattere celebrativo e la sua capacità di coinvolgere un'ampia fascia di appassionati e curiosi.