Livigno si conferma la destinazione d'elezione per la preparazione in altura di numerosi campioni in vista dei Campionati del mondo UCI di ciclismo su strada 2026, che si terranno a Montréal, in Canada, dal 20 al 27 settembre. La località lombarda, attraverso la sua 1816 Bike Zone, ha accolto nel corso dell'estate un'élite di atleti, squadre e federazioni, tutti impegnati nella rifinitura in vista degli appuntamenti cruciali della stagione ciclistica. Tra i nomi di spicco che hanno scelto Livigno per affinare la propria condizione figurano il belga Remco Evenepoel e Wout van Aert, l'olandese Mathieu van der Poel, lo sloveno Primož Roglič, gli australiani Michael Matthews, Jai Hindley e Luke Tuckwell, l'italiano Alberto Bettiol e Lorenzo Finn, il neozelandese Finn Fisher-Black e il britannico Callum Thornley.
Il ruolo di Livigno come punto di riferimento per l'altitude training è consolidato, offrendo un ambiente ideale e un sistema completo progettato per le esigenze della performance sportiva. Tra gli elementi chiave che rendono la località unica si annoverano il moderno Centro di Preparazione Olimpica AQ1816, una vasta varietà di percorsi adatti a ogni tipo di allenamento, servizi specializzati di alto livello e una radicata cultura sportiva che permea il territorio. Questa sinergia è ulteriormente rafforzata dalla partnership con il team Red Bull – BORA – hansgrohe, per il quale Livigno è riconosciuta come Official Altitude Training Destination.
Evenepoel e l'obiettivo mondiale a cronometro
Tra i protagonisti che hanno svolto una parte fondamentale della loro preparazione a Livigno spicca Remco Evenepoel.
Il ciclista belga, già tre volte campione del mondo a cronometro e due volte campione olimpico a Parigi 2024, ha focalizzato la sua attenzione sull'imminente prova contro il tempo ai Mondiali di Montréal. Con l'obiettivo di scrivere la storia, Evenepoel ha dichiarato: “sarebbe fantastico poter scrivere la storia a Montréal”. Ha inoltre sottolineato l'importanza di dare il massimo su un percorso impegnativo, ricondotto l'obiettivo finale alla propria prestazione individuale, gestendo al contempo la pressione.
Il campione belga ha espresso grande apprezzamento per la preparazione svolta a Livigno. Nel descrivere i vantaggi offerti dalla località, ha evidenziato l'altura, la qualità delle strade, la maestosità delle montagne e la sfida delle salite vicine.
Ha inoltre menzionato l'efficienza delle strutture per il recupero e l'ambiente sereno e tranquillo del paese, fattori che contribuiscono a creare le condizioni ottimali per un allenamento di alto livello in vista di un appuntamento iridato così significativo.