Marc Marquez ha conquistato una vittoria dominante nel Gran Premio di San Marino classe MotoGP a Misano, svoltosi il 13 settembre 2026. Il pilota spagnolo, in sella alla Ducati ufficiale, ha tagliato il traguardo in prima posizione, precedendo il fratello Alex Marquez, su Ducati Gresini, e Pedro Acosta, che ha completato il podio con la sua KTM. Un risultato che ha visto il campione affermarsi con autorità sul circuito romagnolo.
La gara ha offerto diversi spunti di interesse, con Jorge Martin che ha chiuso in quinta posizione con l'Aprilia ufficiale.
Tra gli eventi salienti della corsa, si sono registrate le cadute di due protagonisti attesi: Marco Bezzecchi, in pista con Aprilia, e Francesco Bagnaia, sull’altra Ducati ufficiale, entrambi costretti al ritiro. Questi episodi hanno influenzato l'andamento e la classifica finale della competizione.
Il podio e la top ten di Misano
L'ordine d'arrivo del Gran Premio di San Marino ha delineato una classifica ricca di spunti. Marc Marquez ha dominato la corsa con un tempo finale di 41:13.013. Alle sue spalle, il fratello Alex Marquez ha conquistato la seconda posizione con la sua Ducati, staccato di soli +0.657 secondi. Il terzo gradino del podio è stato occupato da Pedro Acosta, su KTM, che ha concluso a +2.326 secondi dal vincitore.
La top ten ha visto Fermin Aldeguer piazzarsi quarto con la Ducati, a +6.027 secondi, seguito da Jorge Martin, quinto con l'Aprilia a +14.021. Raúl Fernández ha assicurato la sesta posizione, anch'egli su Aprilia, con un distacco di +18.252. A completare le prime dieci posizioni sono stati Fabio Di Giannantonio (Ducati, +20.581), Enea Bastianini (KTM, +20.858), Luca Marini (Honda, +22.911) e Fabio Quartararo (Yamaha, +23.229). Questo risultato ha sottolineato la forte presenza delle Ducati, con tre moto nelle prime quattro posizioni.
Dominio spagnolo e performance dei costruttori
Il Gran Premio di Misano è stato caratterizzato da un notevole dominio spagnolo. Il podio è stato interamente occupato da piloti iberici: Marc Marquez, Alex Marquez e Pedro Acosta.
Un dato ancora più significativo emerge osservando la classifica dei primi sei, che ha visto esclusivamente piloti spagnoli: oltre ai tre sul podio, si sono aggiunti Fermin Aldeguer (quarto), Jorge Martin (quinto) e Raúl Fernández (sesto).
Per quanto riguarda i piloti italiani, Fabio Di Giannantonio è stato il primo a tagliare il traguardo, posizionandosi settimo con la sua Ducati. La gara ha anche evidenziato le prestazioni dei diversi costruttori: Ducati ha piazzato i suoi piloti al primo, secondo e quarto posto, mentre KTM ha celebrato il terzo gradino del podio con Pedro Acosta. Aprilia ha mostrato la sua forza con Jorge Martin e Raúl Fernández, rispettivamente quinto e sesto. Le già menzionate cadute di Marco Bezzecchi (Aprilia) e Francesco Bagnaia (Ducati) hanno purtroppo privato la corsa di altri potenziali protagonisti.