Il mercato invernale della MLB si concentra su dieci free agent principali, con previsioni sul loro destino tra permanenza e nuove squadre. La classe, seppur meno ricca della precedente, presenta incastri tecnici, economici e regolamentari.
Un fattore determinante è l'elevata domanda di battitori destri di qualità tra le squadre ambiziose. Determinanti anche i margini di spesa dei club, la composizione dei roster e l'incertezza per il nuovo CBA, con un possibile lockout che influenzerà le strategie.
I verdetti principali
Per Seiya Suzuki, esterno dei Chicago Cubs, la previsione è di partenza.
Il mercato dovrebbe premiarlo. I Cubs, con altri dossier (Ian Happ, Shota Imanaga, Clay Holmes), pur disposti a spendere, adottano un approccio pragmatico. Potrebbero rinnovare uno tra Happ e Suzuki, non entrambi.
Michael King, lanciatore dei San Diego Padres, è indicato in permanenza. Potrebbe uscire dal contratto per maggiori anni e garanzie, ma la fiducia del club e A.J. Preller rendono plausibile un nuovo accordo. Casey Mize, arrivato ai Padres alla trade deadline, è invece previsto in addio. San Diego lo aveva acquisito per breve termine e dovrà ristrutturare la rotazione.
Le uscite più probabili
Ryan Jeffers, catcher dei Minnesota Twins, è dato in uscita, con possibile interesse dagli Yankees.
Brandon Lowe, seconda base dei Pittsburgh Pirates, nonostante l'impatto, è previsto in partenza; un accordo lungo potrebbe spingere il club a soluzioni interne o più economiche.
Sonny Gray, pur destinato al mercato aperto, è indicato in ritorno ai Boston Red Sox, per suo desiderio. Randy Arozarena è atteso lasciare i Seattle Mariners, nonostante una stagione positiva.
Infine, Tarik Skubal è previsto in addio e Luis Arráez in uscita. Jazz Chisholm Jr. dovrebbe invece rimanere con la propria franchigia.