A Taranto, il 3 settembre 2026, si è conclusa un'edizione storica dei Giochi del Mediterraneo. Carlo Molfetta, direttore generale del Comitato organizzatore, ha presentato il bilancio finale in una conferenza stampa, evidenziando i risultati sportivi eccezionali, l'ampia partecipazione e l'importante risonanza mediatica e territoriale. I numeri presentati hanno confermato l'evento come un vero e proprio punto di riferimento per la manifestazione.
Molfetta ha dichiarato con enfasi che "Taranto è l'edizione dei record", sottolineando un dato senza precedenti: 931 medaglie assegnate e ben 25 Paesi su 26 saliti sul podio.
Ha poi aggiunto che un tale successo non sarebbe stato possibile senza il fondamentale supporto delle strutture messe a disposizione dal commissario Ferrarese e l'impegno di un "team fantastico", inclusi gli otto direttori d'area e il consigliere delegato Bruno Campanile.
Un medagliere da primato storico
Sul fronte sportivo, l'edizione di Taranto ha segnato tappe significative. È stata registrata la prima medaglia storica per Andorra ai Giochi del Mediterraneo, un momento di grande importanza per il Paese. La Turchia ha raggiunto un traguardo notevole, superando quota mille medaglie complessive nella storia della manifestazione. Ma il dato più eclatante riguarda l'Italia, che ha stabilito un nuovo primato nazionale.
Gli atleti azzurri hanno conquistato un totale di 224 medaglie, superando nettamente il precedente record di Bari, fermo a 193, con un incremento di ben 31 podi.
Impatto mediatico e coinvolgimento del territorio
L'eco dei Giochi del Mediterraneo si è estesa ben oltre i confini degli impianti sportivi, generando un impatto significativo a livello mediatico e territoriale. Carlo Molfetta ha evidenziato una copertura eccezionale, con più di 10.000 articoli pubblicati sui media italiani e contenuti diffusi in 50 lingue diverse. Le trasmissioni Rai hanno superato le 150 ore di diretta, testimoniando l'ampia visibilità dell'evento. Anche la partecipazione del pubblico è stata notevole, con 15.000 presenze al Fan Village e oltre 22 milioni di visualizzazioni sui social media solo nel mese di agosto.
Il coinvolgimento del territorio ha visto il Museo Archeologico Nazionale di Taranto (MArTA) registrare 8.000 presenze, mentre 3.000 giovani atleti sono stati attivamente coinvolti in eventi collaterali. Le presenze complessive legate all'evento hanno superato quota 90.000. Questi numeri, ha concluso il direttore generale, confermano che Taranto è stata "nel vortice di qualcosa di grandioso". L'attenzione rimane alta fino all'ultimo, con l'appello a mantenere la concentrazione per concludere l'evento nel migliore dei modi, fino alla partenza dell'ultimo componente di ogni delegazione.