Un avvio di gara turbolento ha caratterizzato il Gran Premio d’Italia di Formula 1 a Monza, domenica 6 settembre 2026, segnando fin da subito la corsa della Ferrari. Al semaforo verde, Pierre Gasly ha mantenuto saldamente la testa della corsa, mentre alle sue spalle si è verificato un momento cruciale che ha coinvolto le due monoposto di Maranello. Lewis Hamilton e Charles Leclerc sono entrati in contatto nelle fasi iniziali, con il pilota monegasco autore di una partenza particolarmente aggressiva che lo ha portato a chiudere il compagno di squadra alla curva uno.
Il contatto tra le Ferrari e le prime scintille
Il duello interno alla Ferrari ha generato immediatamente tensione in un avvio di gara già complesso e molto atteso dai tifosi. Hamilton è stato costretto a uscire di pista in seguito alla manovra di Leclerc, un episodio che ha avuto un peso significativo per il team nella sua gara di casa. La fase iniziale del Gran Premio non ha concesso tempo per recuperare: mentre Gasly continuava a guidare il gruppo, la situazione per il monegasco si è ulteriormente complicata nel giro successivo, culminando nell'episodio che ha prematuramente concluso la sua domenica di gara.
L’incidente di Leclerc all’Alboreto e la bandiera rossa
Al secondo giro, Charles Leclerc è finito violentemente contro le barriere all’uscita della curva Alboreto, mentre tentava di difendersi dall’attacco di Oscar Piastri.
L’impatto è stato decisivo, mettendo fine istantaneamente alla sua gara e provocando l’esposizione della bandiera rossa, con la conseguente interruzione del Gran Premio. Leclerc è riuscito a uscire autonomamente dalla sua monoposto, sedendosi poi a bordo pista, visibilmente sconsolato per l'accaduto. Le sue condizioni fisiche sono state giudicate rassicuranti, ma il pilota è stato comunque sottoposto ai controlli medici di rito, previsti dopo un urto di tale intensità contro le protezioni del circuito.
Il contesto del weekend per la Scuderia Ferrari
Il quadro generale della gara era stato delineato da una griglia di partenza favorevole alle Ferrari, beneficiando della penalità inflitta a Oscar Piastri per aver ostacolato Liam Lawson nel Q2.
Gasly si era assicurato la pole position, con George Russell al suo fianco in seconda posizione. Le due Ferrari occupavano la seconda fila, con Charles Leclerc in terza e Lewis Hamilton in quarta posizione. Questo fine settimana, caratterizzato anche dal caldo intenso e dalla speciale procedura di “Heat Hazard”, ha visto la Ferrari scendere in pista con una livrea speciale dedicata al leggendario Michael Schumacher. Alla vigilia dell'evento, Hamilton aveva espresso il profondo valore emotivo di correre a Monza con i colori della Scuderia: “È la sensazione più bella correre a Monza da pilota Ferrari per il secondo anno consecutivo. È il team”.