Il pilota Lando Norris ha rivolto le sue scuse a Franco Colapinto in seguito alle dichiarazioni rilasciate a caldo dopo il grave incidente avvenuto al restart del GP dell’Azerbaigian. La collisione multipla, scaturita in curva 1, aveva portato al ritiro di Colapinto, Pierre Gasly e dello stesso Norris, generando un acceso dibattito. Inizialmente, Norris aveva invocato un intervento severo da parte della FIA, arrivando a suggerire una squalifica di una gara per episodi di tale gravità.

La dinamica dell’episodio ha evidenziato come Colapinto abbia mancato il punto di frenata alla prima curva dopo la ripartenza in regime di safety car, affrontando la traiettoria interna con eccessiva velocità.

Il conseguente contatto ha coinvolto dapprima il compagno di squadra Gasly, che è stato poi spinto contro la vettura di Norris. Tutte e tre le monoposto sono state costrette al ritiro, trasformando l’errore in uno dei momenti più critici e discussi della competizione.

Le reazioni immediate e il successivo chiarimento

Subito dopo il ritiro forzato, Norris aveva espresso con veemenza la propria frustrazione, sostenendo la necessità per la FIA di imporre sanzioni più severe per manovre considerate irresponsabili. Tra le affermazioni che avevano alimentato il dibattito, spiccava il giudizio secondo cui, in presenza di errori simili, un pilota "shouldn’t be there", suggerendo una mancanza di idoneità.

Tali parole sono state oggetto di un successivo e pubblico ripensamento da parte del pilota britannico.

Attraverso i propri canali social, Lando Norris ha comunicato di aver contattato direttamente Colapinto per porgere le sue scuse in merito ai commenti post-gara. Nel messaggio, ha riconosciuto che l’emotività del momento non poteva giustificare le sue affermazioni, ammettendo esplicitamente: "it was wrong of me". Ha inoltre sottolineato di aver commesso errori in passato e che la natura stessa delle corse, spingendo al limite, comporta inevitabilmente il rischio di sbagliare. Il chiarimento privato tra i due piloti è stato descritto come costruttivo, con entrambi che si sono detti pronti a tornare in pista con rinnovato spirito sportivo.

La penalità inflitta e il clima esterno

Per la sua condotta, Colapinto ha ricevuto una penalità di cinque posizioni sulla griglia di partenza per la gara successiva, che si terrà in Malesia. La richiesta iniziale di Norris di una squalifica per una gara non aveva trovato ampio consenso tra gli altri piloti; figure come George Russell e Max Verstappen avevano infatti espresso riserve, ritenendo eccessiva una sanzione di tale portata. A seguito dello sfogo iniziale e delle successive polemiche, i profili social dei protagonisti sono stati invasi da numerosi commenti, anche da parte di personalità argentine del mondo sportivo e dello spettacolo, portando il team Alpine a intervenire ufficialmente per condannare gli abusi online scaturiti dalla vicenda.