Il Northstar III ha mantenuto la sua leadership nel Rolex IMA Maxi Grand Prix World Championship, distinguendosi nella giornata del 10 settembre 2026 in occasione della 36ª edizione della Maxi Yacht Rolex Cup di vela. La prestigiosa competizione, sapientemente organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda, si è svolta in condizioni meteo impegnative, caratterizzate da un Maestrale che ha soffiato tra i 16 e i 22 nodi, con raffiche che hanno raggiunto i 25 nodi. Il programma di regate ha previsto un assetto distinto per le sei classi in gara, adattandosi alle specificità di ciascuna imbarcazione.
I partecipanti della classe Maxi 1 si sono confrontati in due intense prove a bastone, disputate al largo delle coste di Porto Cervo. Al contrario, le classi Maxi Grand Prix, Maxi 3, Maxi 4, Maxi 5 e Multihull hanno affrontato regate costiere, sviluppate su percorsi appositamente diversificati per ottimizzare le sfide in base alle caratteristiche e alle prestazioni delle barche. Un elemento comune a tutte le classi è rimasta la boa al vento, strategicamente posizionata in prossimità dell’isola di Caprera, punto di riferimento cruciale per la navigazione.
I protagonisti e le vittorie di giornata
La giornata ha visto emergere diversi vincitori nelle rispettive categorie. Nella classe Maxi 1, le vittorie sono state equamente divise tra V e Leopard 3, con un successo per ciascuna delle due prove a bastone disputate.
Il Northstar III ha confermato la sua superiorità imponendosi nella classe Maxi Grand Prix. Tra i Maxi 3, Artemis Bleu ha conquistato la vittoria di giornata, mentre Yoru si è distinto nei Maxi 4. La classe Maxi 5 ha visto il trionfo di H2O, e infine, tra i Multihull, Highland Fling XVIII ha tagliato per primo il traguardo.
Le classifiche generali, aggiornate dopo le prove del 10 settembre, delineano un quadro competitivo. Nella classe Rolex IMA Maxi 1, V si trova in testa con nove punti, dopo aver completato quattro prove. Il Northstar III mantiene saldamente il comando nel Rolex IMA Maxi Grand Prix World Championship. Per quanto riguarda i Maxi 3, il primato è passato ad Artemis Bleu, che ha accumulato sette punti.
Nei Maxi 4, il nuovo leader è Yoru, con un totale di cinque punti.
La barca H2O ha proseguito la sua serie di eccellenti prestazioni, consolidando il primo posto nella classifica dei Maxi 5. Anche tra i Multihull, Highland Fling XVIII ha mantenuto la sua posizione di vertice, con cinque punti. È importante sottolineare che il quadro delle classifiche rimane distintamente strutturato per ciascuna classe, con prove e percorsi attentamente calibrati in funzione delle specifiche caratteristiche tecniche delle imbarcazioni in gara, garantendo una competizione equa e stimolante.
Il contesto delle regate precedenti a Porto Cervo
Questa intensa settimana di regate a Porto Cervo aveva già offerto spunti significativi nei giorni precedenti.
In particolare, l’8 settembre 2026, il Northstar III aveva già rafforzato la propria posizione nel Maxi Grand Prix. In quella giornata, le condizioni meteorologiche erano state caratterizzate da un Maestrale più leggero, con intensità fino a 15 nodi. Tutte le classi Maxi avevano affrontato una regata costiera, snodatasi attraverso percorsi suggestivi intorno alle isole dell’arcipelago di La Maddalena, offrendo uno spettacolo di grande impatto visivo.
In quell’occasione, il Comitato di regata aveva definito quattro percorsi di lunghezze diverse, studiati per compensare le differenze di velocità tra le sei classi. I Maxi 1 avevano coperto una distanza di 34,5 miglia, i Maxi Grand Prix avevano percorso circa 28 miglia, mentre i Maxi 3 e i Multihull avevano affrontato un tracciato di 24 miglia. Questa diversificazione dei percorsi ha permesso di valorizzare al meglio le peculiarità di ogni imbarcazione, garantendo una competizione dinamica e avvincente.