Novella Calligaris ha presentato a Roma, il 30 settembre 2026, la sua autobiografia, "Pulce - La mia vita tra le onde". Il volume è un racconto personale di carriera sportiva e vicenda umana. Calligaris è stata la prima nuotatrice italiana medagliata olimpica (tre podi a Monaco 1972), campionessa del mondo e vincitrice di oltre settanta titoli italiani. L'ex atleta ha riletto il proprio percorso senza toni celebrativi, ma con la prospettiva di chi valuta la vita nel suo insieme.

Bilancio tra sport e vita

Nel volume, Calligaris ripercorre la sua evoluzione da ragazza ad adulta, plasmata dallo sport e dalle esperienze fuori dalla piscina.

Alla presentazione, ha chiarito il senso del suo bilancio: "non ho rimpianti, ho sempre fatto quello che ho voluto, nel bene e nel male". Questa dichiarazione racchiude autonomia, errori, soddisfazioni e scelte personali. Il racconto non si limita ai risultati in acqua, ma insiste sull'importanza di talento, famiglia e amicizie. Ha detto: "Non mi è stato regalato nulla se non il talento in uno sport, una famiglia alle spalle e tanti amici con cui condividere tutto". L'autobiografia mostra il successo come una strada fatta di alti e bassi, gioie e sofferenze.

Forza di risalire dalle difficoltà

Durante l'incontro, un momento di commozione ha riguardato il ricordo del fratello scomparso. Il dolore per questa perdita è parte integrante del libro, che affronta traguardi e lutti.

Con una metafora legata all'acqua, l'ex campionessa ha detto: "quando tocchi il fondo devi darti la spinta per risalire e tornare a galla". Questa frase simboleggia la sua resistenza personale. Novella Calligaris si dichiara oggi soddisfatta del suo percorso, pur riconoscendo che non sempre si viene compresi. La chiusura del suo intervento è una sintesi: "Ho dato tutta me stessa in quello che ho fatto, sono in pace".