A Milano è ufficialmente partito il conto alla rovescia per la finale degli Europei maschili di pallavolo 2026. L'evento clou, che vedrà l'assegnazione del titolo continentale, è in programma il 26 settembre all’Unipol Forum di Assago. L’iniziativa di lancio si è tenuta il 3 settembre 2026 nella suggestiva Galleria Vittorio Emanuele II, dove è stato acceso l’orologio digitale dedicato alla fase conclusiva della prestigiosa manifestazione.
Alla cerimonia hanno preso parte importanti figure istituzionali e sportive. Erano presenti il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, la sottosegretaria alla Presidenza di Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi, e il presidente della Federazione Italiana Pallavolo (FIPAV), Giuseppe Manfredi.
Sia Sala che Fontana hanno colto l'occasione per sottolineare la comprovata capacità di Milano e della Lombardia nell’organizzazione e gestione di grandi eventi sportivi, ribadendo il ruolo della regione come polo di eccellenza per le competizioni internazionali.
L’appuntamento milanese rappresenta il culmine del torneo continentale, ospitando le semifinali e le finali. Le gare che decreteranno le squadre finaliste si svolgeranno il 25 settembre, mentre la partita decisiva per il titolo è fissata per il 26 settembre, entrambe all’Unipol Forum di Assago. L’orologio digitale, posizionato nel cuore della Galleria Vittorio Emanuele II, sfoggia i colori ufficiali della manifestazione, simboleggiando il percorso che condurrà la nazionale italiana verso la fase finale che Milano si prepara ad accogliere, dopo le tappe iniziali in altre città italiane.
Il percorso degli Azzurri verso la finale
La trentaquattresima edizione della rassegna continentale prenderà il via il 10 settembre 2026 in piazza del Plebiscito, a Napoli, con l’attesissima partita inaugurale tra l’Italia, guidata dal CT De Giorgi, e la Svezia. La competizione vedrà sfidarsi 24 rappresentative provenienti da tutto il continente e si svolgerà in quattro Paesi ospitanti: Bulgaria, Finlandia, Romania e, naturalmente, l’Italia. Le città italiane che avranno l'onore di ospitare le gare sono Napoli, Modena, Torino e Milano, ciascuna con un ruolo chiave nel cammino verso il titolo.
La nazionale italiana, forte del suo status di bicampione del mondo e reduce dall’argento conquistato nell’ultima rassegna continentale, è inserita nella Pool A.
Dopo l’esordio partenopeo contro la Svezia, gli azzurri proseguiranno il loro cammino al PalaPanini di Modena, dove affronteranno in quattro partite le selezioni di Grecia, Slovacchia, Repubblica Ceca e Slovenia. Le fasi a eliminazione diretta, ovvero gli ottavi di finale e i quarti di finale, si disputeranno al Palavela di Torino nelle date del 20, 21 e 23 settembre. Le semifinali e le finali chiuderanno poi il programma italiano, culminando all’Unipol Forum di Assago, dove si spera di vedere l'Italia protagonista.
Ambizioni e capacità organizzativa
Il presidente della Federazione Italiana Pallavolo, Giuseppe Manfredi, ha espresso chiaramente l’obiettivo sportivo della nazionale: “vincerlo questo campionato”, un’affermazione che riflette le elevate aspettative per gli azzurri.
La presenza delle massime cariche regionali e cittadine, con le dichiarazioni di Sala e Fontana, ha ulteriormente rafforzato il messaggio sulla preparazione e l'esperienza della Lombardia e di Milano nell'accogliere e gestire eventi di tale portata, consolidando la loro reputazione come sede ideale per le grandi sfide sportive internazionali.