Karen Khachanov non ha mai nascosto di non essere un estimatore di Nick Kyrgios. E ora, dopo la notizia della positività dell'australiano alla cocaina, il tennista russo non mostra particolare solidarietà nei confronti dell'ex numero 13 del mondo, la cui carriera sembra sempre più vicina alla conclusione.
Kyrgios, ormai ai margini del circuito da un paio d'anni a causa dei problemi fisici, è ora destinato ad affrontare una squalifica per doping. Una situazione che Khachanov, numero 50 del ranking Atp, commenta senza mezzi termini.
Khachanov: “Gli è tornato indietro tutto”
Intervenuto nel podcast Firstandred, il russo ha ricordato le numerose prese di posizione di Kyrgios sui social, anche durante il periodo in cui era lontano dai campi.
“Gli piaceva tirare merda sulla gente anche quando non giocava, sempre con quei tweet o cose del genere. Ora gli è tornato indietro tutto”, dice Khachanov.
Il tennista russo non nasconde quindi la propria posizione sulla vicenda e non sente di dover esprimere particolare vicinanza nei confronti dell'australiano.
“Cosa c'è da dire? Raccogli quello che semini. Non posso dire di essere sorpreso o che sia dispiaciuto in maniera particolare. Mi sembra la logica evoluzione della situazione: lo hanno beccato per una sua scelta”, aggiunge Khachanov.
La “crociata” contro Sinner
Nelle parole del russo c'è anche il ricordo delle dure critiche rivolte da Kyrgios a Jannik Sinner. L'australiano aveva più volte associato la parola doping alla vicenda che aveva coinvolto il numero 1 del mondo, sospeso per tre mesi dopo la positività al clostebol dovuta a un caso di contaminazione.
Kyrgios aveva invocato sanzioni severissime nei confronti dell'azzurro e aveva continuato a commentare la vicenda anche sui social.
“L'anno scorso stava sempre a twittare su Sinner o su qualcun altro”, ricorda Khachanov, citando poi una delle dichiarazioni dell'australiano: “Non gioca in doppio con chi si dopa”.
Per il russo, la situazione attuale di Kyrgios rappresenta quindi una sorta di contrappasso: “E ora? Prima o poi torna tutto indietro...”.