Marlen Reusser si è confermata campionessa del mondo nella prova a cronometro femminile ai Mondiali di ciclismo di Montréal. La ciclista svizzera ha conquistato l'oro nel giorno del suo 35° compleanno, un successo dal valore particolare che lepermette di bissare il titolo iridato ottenuto l'anno precedente. La notizia è stata diffusa il 20 settembre.
Reusser ha costruito la sua vittoria con un margine netto sulle dirette inseguitrici. La britannica Zoe Backstedt ha conquistato l'argento, staccata di 40 secondi, mentre la tedesca Franziska Koch ha ottenuto il bronzo con un ritardo di 45 secondi.
Il podio ha certificato la continuità della campionessa svizzera.
Il piazzamento delle azzurre
Per l’Italia, il risultato più rilevante è stato il quarto posto di Elisa Longo Borghini, giunta a 50 secondi da Reusser. Sebbene non fosse tra le favorite, l'azzurra ha concluso a breve distanza dal podio, in una posizione che le consente di guardare con fiducia alla prova in linea di sabato prossimo. La sua prestazione solida è maturata in una gara dove ogni secondo è stato cruciale.
Nella stessa prova, Vittoria Guazzini ha chiuso al decimo posto. La sua presenza completa il quadro della spedizione italiana nella cronometro femminile, con due atlete nella top ten e Longo Borghini a ridosso della zona medaglie.
Una cronometro disegnata per le specialiste
La gara, che ha aperto il programma iridato femminile élite a Montréal, si è disputata su un percorso di 39,2 chilometri con poco più di 200 metri di dislivello. Il tracciato cittadino, lungo il fiume San Lorenzo, combinava rettilinei per specialiste, tratti tecnici e un autodromo. Il finale presentava gli ultimi 400 metri in salita al 6% su Avenue du Parc, verso l’arrivo in Parc Jeanne-Mance. Alla vigilia, Marlen Reusser era la favorita principale, con Backstedt e Vollering tra le rivali. Per l'Italia, le attese erano su Elisa Longo Borghini e Vittoria Guazzini, che hanno poi confermato la loro presenza ai vertici.