La pesante sconfitta di Rutgers contro UMass, un inatteso 37-14 maturato giovedì, ha riacceso le critiche su Greg Schiano e messo in discussione il suo futuro alla guida del programma. Quella che doveva essere una delle partite più sicure della prima settimana si è trasformata in un passaggio cruciale e negativo per i Scarlet Knights. Nonostante un iniziale vantaggio nel punteggio, la squadra ha subito un parziale devastante di 30 punti consecutivi, di cui 17 solo nel secondo quarto, compromettendo irrimediabilmente l'esito della gara.

Le problematiche non si sono limitate al solo risultato.

L'attacco di Rutgers ha mostrato gravi lacune, con il quarterback Dylan Lonergan che ha lanciato tre intercetti e perso un fumble su uno strip sack. Il gioco di corsa dei Scarlet Knights è risultato quasi inesistente, con una media di appena 1,4 yard per portata a metà del quarto periodo. Anche la difesa ha ceduto, concedendo 9,0 yard per tentativo di passaggio e 5,1 per corsa, dimostrando incapacità di contenere gli avversari. Per un programma Power 4, il quadro tecnico è apparso particolarmente severo.

Il peso dell’avversario e la notte di UMass

La gravità di questa sconfitta è amplificata dalla storia recente di UMass. I Minutemen venivano da uno 0-12 nel 2025, inclusa una sconfitta contro Bryant, una formazione FCS.

Le uniche due vittorie del 2024 erano state contro squadre FCS, e l'ultimo successo contro un programma FBS risaliva al 28 ottobre 2023 contro Army. Quella era stata anche la migliore annata del programma dal 2018. Le proiezioni pre-partita dipingevano un quadro impietoso: modelli come FEI e SP+ collocavano UMass all'ultimo posto nel college football, mentre FPI la classificava al 136° su 138 squadre. Un grafico circolato prima e durante la gara aveva persino inserito UMass-Rutgers in cima all'“Upset Alert Meter”, con la descrizione “Act of God Required” per un'eventuale sorpresa. A guidare la serata dei Minutemen è stato William “Pop” Watson III, rientrato in Massachusetts dopo tre stagioni a Virginia Tech senza conquistare il ruolo da titolare.

Il secondo ciclo di Schiano e il nodo del buyout

Greg Schiano è attualmente nel suo secondo mandato alla guida di Rutgers. Nei primi anni Duemila, aveva saputo trasformare il programma, portandolo a vincere bowl con regolarità e raggiungendo un notevole record di 11-2 nel 2006. Tuttavia, dal suo ritorno nel 2020, nel contesto della Big Ten, non è riuscito a replicare quel successo. La stabilità che Schiano ha offerto al programma rischia ora di perdere valore di fronte a sconfitte come quella contro UMass, considerate gare automatiche e quindi imperdonabili. Il principale ostacolo a un eventuale licenziamento del coach è rappresentato dal buyout, stimato in circa 17 milioni di dollari. Questa cifra considerevole rende la decisione sul futuro del coach estremamente complessa e onerosa per l'università, nonostante la sconfitta abbia riaperto con forza il dibattito sulla sua posizione.