Ben Shelton prosegue la sua impressionante corsa agli US Open, confermando il suo stato di forma sul cemento di New York. Il 7 settembre 2026, dopo aver superato Stefanos Tsitsipas in tre set negli ottavi di finale dell'ultimo Slam stagionale, il talentuoso tennista americano si è assicurato un posto nei quarti, dove affronterà Carlos Alcaraz, anch'egli reduce da una convincente vittoria su Tommy Paul.
L'incontro si preannuncia come uno dei più attesi del torneo, mettendo di fronte Shelton a uno dei massimi esponenti del circuito. L'americano non ha celato la complessità dell'impegno, esprimendo con chiarezza il livello di gioco necessario per superare il suo prossimo avversario.
"Per batterlo servirà un tennis speciale", ha dichiarato Shelton dal cemento di New York, sottolineando l'eccezionalità del suo rivale. Ha poi aggiunto: "Penso che il livello a cui sta giocando sia davvero impressionante. Non giocare per cinque mesi e poi tornare e fare quello che ha fatto finora in questo torneo è sovrumano".
L'attesa per il duello a New York
Shelton ha voluto rimarcare anche il valore spettacolare della partita e il forte legame tra Alcaraz e il pubblico. "Siamo felici di riaverlo in tournée. Illumina lo stadio ogni volta che gioca. Penso che ci saranno fuochi d'artificio. Spero che torniate a vedere la partita, io sono pronto", ha affermato, rivolgendosi direttamente agli spettatori che affolleranno l'Arthur Ashe Stadium.
Il passaggio ai quarti di finale rappresenta per Shelton un banco di prova significativo, sia sul piano tecnico che mentale. Il successo su Tsitsipas gli ha garantito continuità nel torneo, ma l'incrocio con Alcaraz eleva notevolmente il livello della sfida. Non sarà sufficiente la sola potenza; saranno indispensabili lucidità, precisione e una spiccata capacità di gestire gli scambi nei momenti più delicati dell'incontro.
Concentrazione e progressi decisivi
Analizzando la sua precedente prestazione, Shelton ha fornito dettagli sulla sua preparazione mentale. "Oggi sono semplicemente stato più concentrato. Sono stato più stabile e sono riuscito a mantenere molto meglio l'equilibrio emotivo. Per me è molto importante essere in grado di voltare pagina e pensare immediatamente al punto successivo, senza ascoltare tutto il rumore esterno e rimanendo completamente concentrato", ha spiegato il tennista.
Ha poi concluso la sua analisi, evidenziando gli aspetti chiave della sua vittoria: "Penso che questo sia stato ciò che ho fatto meglio stasera. Non è stato il mio miglior tennis, né ho fatto un match perfetto. Ma sono stato così concentrato e sono riuscito a ripetere ciò che volevo fare punto dopo punto che sono riuscito a entrare in molti giochi in retta". Questo approccio, focalizzato sulla gestione emotiva e sulla determinazione, si rivelerà cruciale nella prossima sfida contro Alcaraz.