Un finale convulso e tatticamente indecifrabile caratterizza la decima frazione della Vuelta a España di ciclismo, la Alcaraz - Elche de la Sierra. Su un traguardo in costante e insidiosa ascesa, a spuntarla con uno spunto imperioso negli ultimi metri è Bastien Tronchon, capace di beffare i tentativi di allungo nel chilometro finale e regolare un gruppo frazionato. Resta a bocca asciutta Wout van Aert, solo quarto al traguardo al termine di una giornata interamente gestita dalla sua squadra.
LE GROS COUP DE BASTIEN TRONCHON ! Le Français remporte la 10e étape de #LaVuelta26 pic.twitter.com/8uP88LI2cK
— Eurosport France (@Eurosport_FR) September 1, 2026La fuga della prima ora e il controllo Visma
La tappa si accende subito dopo il via con la formazione di un tentativo a sette corridori: Michael Gogl, Jasha Sütterlin, Iván Cobo, Fredrik Dversnes Lavik, Fabian Weiss, Enzo Paleni e Sinuhé Fernández.
Il plotone, tirato con regolarità dagli uomini della Visma-Lease a Bike, lascia poco campo ai battistrada, con l'obiettivo chiaro di scortare le due punte di giornata, Wout van Aert e il giovane talento Matthew Brennan.
Con il passare dei chilometri l'azione dei fuggiaschi perde pezzi: restano al comando i soli Paleni, Gogl, Dversnes Lavik e Cobo, mentre il margine sul gruppo si assottiglia costantemente.
Bagarre sul Puerto de Sovocos, Brennan fa lo stopper
L'ascesa verso il Puerto de Sovocos (circa 10 km al 3%) spezza la monotonia della corsa. Dal gruppo nascono diversi attacchi in rapida successione promossi da Eddie Dunbar, Aurélien Paret-Peintre, Pavel Sivakov e Kevin Vermaerke.
A disinnescare ogni pericolo ci pensa direttamente Matthew Brennan: il corridore britannico si incolla alla ruota degli attaccanti rifiutando di collaborare, neutralizzando di fatto l'azione e permettendo al gruppo principale di ricompattarsi.
Nel frattempo, anche la fuga iniziale viene definitivamente riassorbita.
Finale caotico, Tronchon piazza il colpaccio
Nel lungo falsopiano che conduce all'arrivo di Elche de la Sierra, la Pinarello prende in mano l'iniziativa lanciando prima Milan Vader e poi Walter Calzoni. Brennan spende le sue ultime preziose energie per ricucire proprio su Calzoni, lasciando Van Aert isolato a gestire l'ultimo chilometro.
Il finale si trasforma in un vero e proprio rompicapo tattico:
All'ultimo chilometro scattano Yevgeniy Fedorov e Xabier Mikel Azparren, guadagnando una manciata di metri.
Van Aert, privo di compagni e non brillantissimo nella risposta, non va a chiudere il buco.
Nelle ultime decine di metri, il gruppo rientra in extremis sui due battistrada.
In un arrivo incertissimo, Bastien Tronchon trova il varco giusto e lancia una volata potente con cui scavalca la concorrenza a ridosso del traguardo.
Il francese conquista il successo precedendo Magnus Cort Nielsen, Thibau Nys e Wout van Aert, che deve accontentarsi del quarto posto davanti all'italiano Alessandro Romele.
LA CLASSIFICA GENERALE Nessuno scossone tra gli uomini di classifica. Enric Mas trascorre una giornata priva di rischi e conserva la Maglia Rossa con 1'18" di vantaggio su Primož Roglič e 1'39" su Felix Gall.