Un frammento della Williams FW16, la monoposto con cui Ayrton Senna perse la vita a Imola nel 1994, è riemerso dopo 32 anni. Questo pezzo, simbolo dell'incidente che ha segnato la Formula 1, è stato donato dall'ex commissario di Bologna, Stefano Stefanini – che seguì l'inchiesta sulla tragedia – al giornalista di Motorsport Franco Nugnes. Il cimelio è stato esposto per la prima volta al pubblico durante la decima edizione dell'Historic Minardi Day.
Il frammento proviene dalla fiancata destra della vettura e conserva le lettere "h" e "m" dello sponsor Rothmans, oltre ai chiari segni dell'impatto.
Stefanini lo aveva custodito dal 2002, anno in cui gli fu consegnato da un rappresentante della scuderia britannica come gesto di rispetto e gratitudine, a seguito della chiusura delle indagini.
La donazione a Franco Nugnes
La scelta di affidare il frammento a Nugnes è stata motivata da una frase significativa di Stefanini: "È giusto che sia tu ad averlo", avrebbe detto al giornalista, "è un modo per chiudere il cerchio del lavoro giornalistico che avevi condotto per arrivare alla verità sulla morte di Ayrton". Questa consegna, sebbene privata, si lega a una vicenda pubblica che mantiene un ruolo centrale nella memoria dello sport.
L'esposizione all'Historic Minardi Day
L'Historic Minardi Day, giunto alla sua decima edizione, ha ospitato la prima esposizione pubblica del frammento.
Il pezzo è stato collocato in una sala dedicata all'ex pilota brasiliano, non come mero oggetto da collezione, ma come traccia materiale di una storia ancora profondamente sentita da appassionati e professionisti. La sua presenza ha riacceso l'attenzione sulla monoposto, divenuta simbolo di una delle giornate più dolorose nella storia della Formula 1.
Il contesto e la conservazione
Stefanini aveva seguito in prima persona le indagini sull'incidente al Tamburello del 1° maggio 1994. Dopo la riconsegna della monoposto FW16 nel 2002, il frammento di carbonio rimase nelle sue mani, custodito in una scatola per 24 anni. La decisione di donarlo a Nugnes ha trasformato quel residuo della vettura, bianco e blu e segnato dall'urto, in un oggetto destinato a continuare a raccontare Ayrton Senna.