La Vuelta di Spagna 2026 entra oggi, sabato 12 settembre, nella sua ventesima frazione, un appuntamento cruciale che si estende per 186 chilometri. La tappa prenderà il via da La Calahorra per culminare con un impegnativo arrivo in salita al Collado del Alguacil. Questa giornata rappresenta l'ultima grande tappa di montagna della corsa e si configura come un passaggio decisivo prima della conclusione della competizione.
Il leader della classifica generale, Enric Mas, indossa la maglia rossa e vede avvicinarsi il trionfo finale. Tuttavia, dovrà affrontare una giornata costruita per mettere a dura prova le sue gambe, la sua squadra e la sua lucidità.
La collocazione strategica della tappa e la durezza del suo profilo la rendono un punto chiave per chi ambisce alla vittoria finale nella classifica generale.
Il programma della giornata prevede la partenza ufficiale alle ore 12:30, con l'arrivo stimato intorno alle 17:30. Gli appassionati potranno seguire la frazione in diretta integrale su Eurosport 1 e in streaming attraverso le piattaforme discovery+ e HBO Max. La copertura è estesa anche ai pacchetti televisivi che includono i canali Eurosport, come Dazn, Timvision e Prime Video Channels.
Un percorso senza tregua verso la vetta finale
Dopo la partenza da La Calahorra, il gruppo affronterà un tratto iniziale mosso e ondulato, attraversando località come Jerez del Marquesado e Guadix.
Successivamente, i ciclisti si dirigeranno verso la prima salita di giornata, il Puerto de Los Blancares. Seguirà una discesa tecnica che condurrà attraverso Quéntar e la città di Granada, preparando il terreno per il secondo passaggio cruciale.
Questo momento chiave sarà caratterizzato dalla prima ascesa verso El Purche, una salita classificata di prima categoria. Questo tratto si estende per 8,2 chilometri con una pendenza media impegnativa dell'8,1%. Una volta raggiunta la vetta, la corsa proseguirà con una discesa ripida, seguita da un breve tratto pianeggiante che porterà i corridori fino a Huétor Vega.
Poco più avanti, il percorso presenterà un'altra sfida significativa: il Puerto de El Duque, anch'esso classificato come salita di prima categoria.
Questa ascesa si sviluppa su 7,4 chilometri con una pendenza media dell'8,3%. Dopo un'ulteriore discesa, la tappa entrerà nella sua fase più conclusiva e decisiva, con l'ascesa finale al Collado del Alguacil.
Il Collado del Alguacil è una salita di categoria speciale, lunga 8,3 chilometri con una pendenza media impressionante del 9,8%. Questo arrivo in salita è destinato a essere il giudice supremo della giornata, pesando in modo significativo sulla graduatoria generale e definendo le posizioni in vista della conclusione della Vuelta.
La tappa regina in Sierra Nevada: un profilo estremo
Il profilo di questa frazione è ampiamente riconosciuto come la tappa regina di questa edizione della Vuelta a España.
Con un totale di 186,8 chilometri e un dislivello positivo che sfiora i 4.900 metri, il tracciato si snoda interamente nella Sierra Nevada, presentando un profilo di montagna estremamente selettivo.
Nel dettaglio, il percorso include il Puerto de Los Blancares, ben due passaggi sul Puerto de El Purche, il Puerto de El Duque e l'inedito Collado del Alguacil. Quest'ultima vetta si distingue come l'unico colosso di categoria speciale presente in questa edizione della corsa, sottolineando l'eccezionale durezza e importanza di questa giornata per la classifica generale.