Un'analisi del 28 settembre 2026 ha classificato le quattro squadre sconfitte in Gara 1 dei Playoff WNBA per possibilità di rimonta. Le Dallas Wings hanno meno margine; le Minnesota Lynx sono la più credibile per reagire, malgrado il vantaggio di New York.
Il criterio è chiaro: non basta il punteggio. È fondamentale distinguere tra problemi correggibili in Gara 2 e limiti strutturali. Le sconfitte di domenica, tutte in doppia cifra, non hanno lo stesso peso: alcune squadre hanno mostrato spiragli tecnici, altre limiti più profondi.
Dallas e Indiana: le sfide più ardue
Al quarto posto, le Dallas Wings. La sconfitta 104-80 contro Golden State è un segnale pesante: il problema principale è la scarsa produzione del frontcourt. Shepard e Kuier (uno su dodici al tiro) hanno compromesso l'attacco. Nemmeno Paige Bueckers (90% dal campo) è bastata. Golden State è favorita per chiudere la serie in Gara 2.
Al terzo posto, le Indiana Fever, penalizzate dalla difesa. A'ja Wilson ha segnato 38 punti (15 su 19), evidenziando l'incapacità di Indiana di limitarne mobilità e impatto fisico. Boston non è efficace contro di lei; Young ha inciso contro il backcourt. Il ritorno in casa può aiutare (Mitchell 25%, Clark sei su diciassette). Ma senza solidità difensiva, un attacco migliore potrebbe non bastare.
Washington e Minnesota: margini di reazione
Le Washington Mystics sono seconde per possibilità di rimonta. La sconfitta 92-77 contro Atlanta è maturata dopo un terzo quarto pesante. La squadra può cercare risposte con la propria fisicità, dominando a rimbalzo e imponendo un ritmo controllato. Questi elementi potrebbero permettere alle Mystics di restare competitive e rimettere in discussione la serie.
Le Minnesota Lynx sono la squadra meglio attrezzata per ribaltare la serie dopo Gara 1. Il potenziale è elevato grazie al talento di Napheesa Collier e Olivia Miles. Nonostante lo svantaggio contro New York, le Lynx possiedono le risorse tecniche e individuali per invertire la tendenza, rendendole la formazione più pericolosa tra quelle sconfitte.