A Roma, il 7 settembre 2026, è giunta la notizia dell'eliminazione di Iga Swiatek agli ottavi di finale degli US Open. La tennista polacca, numero otto del ranking WTA, è stata sconfitta dalla cinese Qinwen Zheng, 23 anni e numero 121 della classifica mondiale, con il punteggio di 7-5, 6-3. Un risultato netto nei set, ma frutto di una svolta tecnica e mentale decisiva già nel primo parziale.
La rimonta che ha ribaltato il primo set
La partita ha preso una direzione inaspettata quando Swiatek, avanti 5-0 nel primo set, sembrava in pieno controllo.
Zheng ha reagito con straordinaria determinazione, infilando sette giochi consecutivi e ribaltando il parziale a suo favore per 7-5. Questo ribaltamento inatteso ha inciso sull'andamento dell'incontro, aprendo la strada al 6-3 con cui Zheng ha sigillato la vittoria.
Zheng: tra ranking, infortunio e rinascita
Il successo di Zheng assume un significato particolare. La tennista cinese, già olimpionica ed ex numero quattro al mondo nel 2025, occupa ora il 121° posto WTA. Tale posizione riflette una fase di ricostruzione della sua carriera, condizionata da un lungo infortunio al gomito. La prestazione contro Swiatek suggerisce che il problema fisico sia stato superato, dimostrando che Zheng ha retto il confronto fisico ed emotivo contro un'avversaria di classifica superiore.
Per Iga Swiatek, l'uscita agli ottavi rappresenta una battuta d'arresto significativa. La differenza di ranking non si è tradotta in un controllo costante del match. Dopo il 5-0 iniziale, la polacca non è riuscita a contenere la rimonta, cedendo l'inerzia. Zheng ha sfruttato il momento, confermando crescita e resilienza già evidenziate nei turni precedenti, inclusa una rimonta simile contro Madison Keys (sotto 0-5 nel terzo set, sette giochi consecutivi, salvando un match point e chiudendo 1-6, 7-6, 7-5). Questa tenacia si è rivelata decisiva anche nell'eliminazione di Swiatek.