Il team Mercedes di Formula 1 ha comunicato che il proprio pilota, Kimi Antonelli, non prenderà parte agli impegni con i media previsti per il giovedì all’autodromo di Città del Messico. La decisione, annunciata il 29 ottobre 2026, è stata presa in via precauzionale, mentre il giovane talento bolognese si sta riprendendo da una lieve infezione virale. Nonostante questa indisposizione, il fine settimana messicano si preannuncia di importanza capitale per Antonelli, che potrebbe conquistare il titolo mondiale durante il Gran Premio di domenica.

La nota ufficiale della Mercedes

La scuderia ha fornito dettagli sulle condizioni del suo pilota attraverso una comunicazione concisa, spiegando la natura della sua assenza: "Kimi non si sente ancora completamente bene mentre si sta riprendendo da un'infezione virale. A titolo precauzionale, la FIA lo ha esentato dagli impegni obbligatori con i media per consentirgli di riposare in vista del weekend. Ci aspettiamo che possa tornare domani". Questa scelta, dunque, non rappresenta una modifica al programma sportivo, bensì una misura di gestione fisica mirata a garantire il massimo recupero del pilota alla vigilia delle attività in pista.

Il programma in pista per Antonelli

L’assenza di Kimi Antonelli è circoscritta esclusivamente agli eventi mediatici del giovedì e non influisce sul programma di lavoro previsto per il resto del fine settimana.

Il team ha confermato che il pilota dovrebbe partecipare regolarmente alle due consuete sessioni di prove libere in programma per il giorno successivo. La Mercedes, in questa fase cruciale, intende assicurare il riposo necessario ad Antonelli, mantenendo inalterato l’avvicinamento tecnico al Gran Premio di Città del Messico e la sua preparazione per la gara.

L'attesa per il possibile titolo mondiale

L'atmosfera attorno al weekend messicano è carica di aspettative, soprattutto in vista del possibile trionfo mondiale di Andrea Kimi Antonelli. Un approfondimento pubblicato il 26 ottobre a Milano aveva già raccontato l'intensa attesa per questo traguardo, rimandato al Messico dopo la vittoria ottenuta ad Austin.

L'articolo aveva anche rievocato l'episodio del podio in Texas, dove il pilota aveva festeggiato con una bevanda analcolica, in ossequio alle leggi statunitensi sull’età minima per il consumo di alcolici. In quell'occasione, nel retropodio, Max Verstappen gli aveva scherzosamente detto: "Lì c’è la tequila!".

Lo stesso racconto aveva evidenziato un Antonelli ancora profondamente concentrato sulla pista e poco propenso a discutere apertamente del titolo. "Non è finita finché non è finita e anche se ci avviciniamo all’obiettivo – aveva dichiarato il pilota appena sceso dalla sua monoposto – io non voglio ancora pronunciare quella parola". Antonelli aveva ribadito la sua ferma intenzione di concentrarsi esclusivamente sulla gara, mantenendo un approccio scaramantico e focalizzato sulla performance in pista.