Alla vigilia di Gara 3 tra le Indiana Fever e le Las Vegas Aces, in programma il primo ottobre 2026 a Las Vegas, l'attenzione è puntata sul report infortuni. Le stelle Caitlin Clark e Aliyah Boston sono indicate come "probable", ma la loro presenza in campo è ampiamente attesa. Per le Fever, questa è una partita senza margine d'errore: dopo il successo per 99-89 in Gara 2, la serie si è riaperta e ora si va allo spareggio che deciderà l'accesso al secondo turno, dove affronteranno una tra Valkyries e Wings.
Le condizioni delle giocatrici chiave
L'inclusione di Caitlin Clark nel report infortuni non desta particolari preoccupazioni.
La guardia è stata infatti inserita con frequenza nella lista durante la stagione, pur avendo saltato un numero limitato di partite, solo quattro. A seguito di una precedente sanzione per averla tenuta fuori senza la dovuta segnalazione, le Fever hanno adottato una linea estremamente prudente, indicandola come "probable" con continuità per evitare ulteriori problemi.
Il caso di Aliyah Boston presenta dinamiche diverse, ma la conclusione tecnica è la medesima: la giocatrice aveva lasciato l'ultima gara di regular season a causa di un problema alla gamba, per poi essere indicata come "questionable" per Gara 1 e successivamente come "probable" per Gara 2. Nonostante queste indicazioni, Boston è scesa regolarmente in campo in entrambe le partite della serie, accumulando un totale di 55 minuti di gioco.
In particolare, in Gara 2 ha avuto un impatto decisivo, chiudendo la partita con 22 punti e realizzando 10 canestri su 15 tentativi, dimostrando la sua piena efficienza.
Rotazioni e impatto del quintetto titolare
Il successo che ha permesso alle Indiana di prolungare la propria stagione è stato il risultato delle eccellenti prestazioni delle sue principali giocatrici. Caitlin Clark ha brillato con 27 punti, 15 assist e sette rimbalzi, mentre Kelsey Mitchell ha contribuito con 26 punti. La pressione offensiva esercitata dalle Fever ha giocato un ruolo cruciale, sottraendo energie alle stelle delle Las Vegas Aces e contribuendo a limitare l'impatto di A’ja Wilson, che in Gara 1 aveva dominato la partita, vinta nettamente da Indiana.
La proiezione del quintetto base delle Fever rimane invariata, con Caitlin Clark, Kelsey Mitchell, Lexie Hull, Mikayla Timpson e Aliyah Boston. Dalla panchina, le opzioni principali indicate per le rotazioni includono Raven Johnson, Sophie Cunningham, Myisha Hines-Allen e Monique Billings. È interessante notare come il quintetto titolare composto da Clark, Mitchell, Hull, Timpson e Boston abbia giocato complessivamente solo 14 minuti in questa serie, registrando tuttavia un saldo positivo di 3,3 punti per 100 possessi contro le Aces. Al contrario, l'utilizzo di Sophie Cunningham al posto di Mikayla Timpson ha avuto un impatto negativo significativo: le Indiana Fever sono state superate di ben 21 punti nei 52 minuti in cui Cunningham è stata in campo durante la serie. Questo dato evidenzia l'importanza delle scelte nelle rotazioni per l'equilibrio della squadra.