La finale all-around femminile dei Mondiali 2026 di ginnastica artistica si è tenuta il 23 ottobre a Rotterdam Ahoy, nei Paesi Bassi. La competizione, iniziata alle 19:30 locali, ha offerto aggiornamenti in diretta dall’arena, con le ginnaste impegnate in volteggio, parallele asimmetriche, trave e corpo libero. La classifica si è evoluta rotazione dopo rotazione, con l’ultimo aggiornamento della pagina fissato alle 21:05 CEST.

Dopo la prima rotazione, la ginnasta Alena Glotova si era posizionata in testa con un punteggio di 14.333 alle parallele.

Seguiva a stretto giro Skye Blakely, che aveva ottenuto 14.200 al volteggio. A pari merito, con 14.033, si trovavano Ke Qinqin, Naomi Visser e Lyudmila Roshchina. Tra le altre atlete, Claire Pease aveva aperto la sua gara con 13.833 alle parallele, mentre Alba Petisco e Giulia Perotti avevano registrato entrambe 13.766. La rotazione iniziale aveva visto anche Flavia Saraiva e Sofia Tonelli chiudere a 13.300, e Alice Kinsella ottenere 13.300 al corpo libero. Un errore nella rincorsa e un esercizio semplificato avevano portato Kaylia Nemour a un punteggio di 12.366 al volteggio.

Blakely al comando dopo la seconda rotazione

La seconda rotazione ha segnato un importante cambio al vertice della classifica.

Skye Blakely ha eseguito un’ottima performance alle parallele asimmetriche, firmando un 14.400 con un’uscita controllata, che l’ha proiettata in testa con un totale di 28.600 punti. Alle sue spalle, Lyudmila Roshchina è salita a 28.366 grazie a un 14.333 sempre alle parallele. Ke Qinqin, con un punteggio di 13.900, ha raggiunto un totale di 27.933. Altri risultati degni di nota includono il 14.266 di Aiko Sugihara al volteggio, il 13.466 di Alba Petisco alla trave, il 13.833 di Alice Kinsella al volteggio e il 13.933 di Zhang Qingying alle parallele. Questa rotazione si è rivelata decisiva per Glotova, che, a causa di due cadute alla trave, è scesa a 11.066. Anche Lia Grace Redick ha subito un calo, venendo valutata 10.466 dopo due cadute.

Nemour recupera, Pease in difficoltà

Nella fase successiva della gara, Kaylia Nemour ha dimostrato una forte reazione alle parallele asimmetriche, ottenendo un impressionante 14.866 con un esercizio dalla difficoltà di 7.0, nonostante un avvio non del tutto fluido, salvato con grande esperienza. Al contrario, Claire Pease, considerata una delle atlete più attese, ha commesso una caduta alla trave, chiudendo l’attrezzo con un 12.533, prima di recuperare parzialmente con un 13.733 al corpo libero nella terza rotazione. Sulla trave, Ke Qinqin ha ricevuto 13.833 nonostante una caduta sull’uscita, Elena Colas 13.933, Zhang Qingying 14.233 e Roshchina 13.433. Nemour ha poi completato la trave con un solido 14.500, mantenendo viva la sua corsa per il podio.