Da Casablanca, un avvio stagionale di grande rilievo per la spada italiana nella prima tappa della Coppa del Mondo. Nella gara femminile, conclusasi ieri, Roberta Marzani ha conquistato la sua prima vittoria in carriera nel massimo circuito internazionale. Sul podio con lei è salita anche Alberta Santuccio, mentre nella prova maschile Matteo Galassi ha ottenuto un prestigioso argento. Il bilancio azzurro è di tre medaglie in una sola giornata, segnando un inizio promettente.

Per Roberta Marzani, oro in Coppa del Mondo a trent'anni, questo successo conferma la straordinaria condizione già mostrata ad agosto, quando aveva conquistato i Giochi del Mediterraneo di Taranto.

La sua gara in Marocco ha visto assalti combattuti fino all'ultima stoccata, con due passaggi chiave contro avversarie di alto livello e un finale deciso per il minimo margine.

Il trionfo di Marzani: derby azzurro e finale al cardiopalma

Il momento più delicato per Roberta Marzani è stato la semifinale, un confronto tutto italiano con Alberta Santuccio. L'assalto si è risolto al minuto supplementare, con Marzani che ha prevalso per 10-9. Nell'atto conclusivo, l'azzurra ha affrontato l'ucraina Anna Maksymenko, imponendosi 15-14. Dopo la stoccata decisiva, Marzani ha liberato la sua gioia per un risultato che le regala il primo oro in Coppa del Mondo e segna una nuova tappa nella sua carriera.

La spada azzurra pronta per le prove a squadre

La giornata individuale ha evidenziato la competitività complessiva della spada italiana. Oltre al successo di Roberta Marzani e al podio di Alberta Santuccio, il settore maschile ha celebrato l'argento di Matteo Galassi, a completare un avvio di stagione eccezionale. Il programma della Coppa del Mondo prosegue con le gare a squadre. Il team maschile si schiererà con Simone Mencarelli, Matteo Galassi, Davide Di Veroli e Andrea Santarelli. L'Italia delle spadiste in pedana con Alberta Santuccio, Gaia Caforio, Lucrezia Paulis e Gaia Traditi.

Dettagli della gara femminile individuale

Nel tabellone femminile, la prestazione italiana è stata notevole oltre le due atlete sul podio.

Alberta Santuccio, numero uno del ranking mondiale, è stata fermata da Roberta Marzani in semifinale. Sull'altro lato del tabellone, Anna Maksymenko aveva superato la russa Aizanat Murtaz, arrendendosi poi in finale alla determinazione di Marzani.