Il decreto del Ministero dell'Economia sancisce la possibilità di accedere ad una rateizzazione in 120 mesi per i debiti con il fisco da parte di cittadini privati ed imprese.

Se il debitore attraversa un temporaneo momento di difficoltà, infatti, può accedere alla rateizzazione ordinaria di 72 rate, che diventano 120 in caso di comprovata e grave situazione economica per motivazioni non dipendenti dalla propria responsabilità.

Questa misura era attesa da molti italiani in forte difficoltà per regolarizzare la propria posizione fiscale (tanti hanno chiesto prestiti finalizzati al pagamento delle tasse).

L'associazione dei consumatori Konsumer Italia chiede inoltre che venga differenziata la posizione debitoria degli evasori e di chi ha sempre pagato, consentendo ai cittadini onesti di accedere al pagamento del solo tasso legale.

Anche Adiconsum chiede un nuovo intervento per regolamentare le situazioni tra Equitalia e i cittadini che si dovessero vedere rigettata la domanda di rateizzazione. L'associazione propone inoltre di sgravare del 30% i debiti di chi potesse saldare la propria posizione entro il 31 dicembre 2013.

Per accedere alla rateizzazione in 120 mesi delle tasse, il debitore deve essere valutato non in grado di pagare attraverso la rateizzazione ordinaria di 6 anni, ma comunque in grado di saldare il proprio debito: Equitalia verificherà la solvibilità attraverso l'Isee.

La rateizzazione straordinaria sarà accessibile anche a chi usufruisce già di quella ordinaria, salvo verifica dei requisiti. Per i debiti entro i 50 mila euro è possibile accedere alla rateizzazione di 6 anni con una semplice domanda, senza necessità di dimostrare lo stato di difficoltà economica.