Continua ad esserci totale su confusione riguardo l'Imu sulla prima e seconda casa, oltre che sui terreni agricoli. Nella giornata di domani dovrebbe iniziare l'esame del decreto legge del Governo Letta in Commissione Finanze del Senato.

Il caos principale riguarda la cosiddetta "mini-Imu", per il quale sono sì scattate le misure di copertura ma i Comuni hanno previsto che l'extragettito venga coperto soltanto al 60% dallo Stato. Qualora non vengano trovate ulteriori coperture, pagheranno la mini-Imu tutti i cittadini residenti in quei comuni che hanno innalzato lo scorso anno le aliquote, confermandolo anche per il 2013. 

Sottolineiamo che il mini-Imu va ad investire l'abolizione della seconda rata sulla prima casa (o abitazione principale).

Salvo aggiornamenti dell'ultim'ora, i cittadini dei Comuni qui sopra descritti dovranno pagare anche la seconda rata. Il termine ultimo per pagare è il 16 gennaio 2014

La seconda rata sui terreni agricoli, nonostante la decantata abolizione da parte del Governo Letta a fine estate, resta valida per tutti coloro che non sono coltivatori o imprenditori pur possedendo uno o più terreni dichiarati agricoli. In tal caso si è obbligati a pagare entro il 16 dicembre 2013.

Per concludere, resta da trattare il tema sulla rata Imu per la seconda casa. Anche in questo caso non è prevista alcuna esenzione, considerato che il decreto di abolizione dell'imposta municipale riguarda soltanto le prime case. La scadenza della seconda rata è fissata per il prossimo 16 dicembre.