La soluzione che il governo ha trovato sulle nuove tasse sulla casa che saranno applicate nel 2014 rimane ancora un mistero per molti contribuenti. Chi dovrà pagare l'Imu? Cosa è la Tasi? A chi si applica la Tari?

La definizione del nuovo assetto fiscale italiano ha creato molta confusione sia a chi lo ha definito che, ancora di più, ai contribuenti.

Senza fare calcoli o stime di quale sarà l'importo da pagare, cerchiamo di capire quelle che sono le poche certezze che si hanno sulle nuove imposte che saranno applicate agli immobili.

La tassa che riguarderà gli immobili sarà la Iuc, l'imposta applicata dal comune sulle case.

Ma la Iuc in verità non è una tassa in se poichè nulla di ciò che andremo a pagare avrà questa denominazione. La luc racchiude le altre due imposte che si applicheranno agli immobili, ovvero Tasi e Tari.

La Tasi è il Tributo sui servizi indivisibili, ovvero la tassa che servirà per coprire servizi come la manutenzione delle strade o l'illuminazione cittadina. Tale tassa va a sostituire l'Imu e sarà dell'1 per mille rispetto al valore catastale dell'immobile rivalutato al 65% ( i comuni hanno però la facoltà di farla crescere fino ad un massimo del 3,5 per mille).

Ad aggiungersi alla Tasi arriverà la Tari, la nuova tassa per la raccolta dei rifiuti che si pagherà in base ai metri quadri dell'abitazione e in base al numero di coloro che la abitano.

La Tasi avrà una quota fissa e una variabile e molto del suo importo dipenderà dal Comune di residenza.

Attenzione, l'Imu, abolita per l'abitazione principale, resta in vigore per tutte le altre abitazioni, comprese le prime abitazioni considerate di lusso.