Ancora pagamenti in vista per circa 16 milioni di contribuenti, tenuti entro lunedì 16 dicembre al versamento del saldo Imu per il 2013. Archiviate le estenuanti incertezze sull'obbligo o meno delversamento dell'imposta per la primacasa (con la pubblicazione, dopo mesi di annunci, proclami e battaglie parlamentari, del Decreto Legge n.133 del 30 novembre 2013 chene ha confermato la cancellazione), adesso i contribuenti e gli addetti ai lavorisono turbati dai dubbi degli ultimi minuti.

Aliquote 2013 

A pochi giorni dalla scadenza del versamento, molti Comuni non avevano infatti ancoraprovveduto a pubblicare le delibere sulle aliquote2013 (termine ultimo per la pubblicazione sui siti istituzionali fissatoper la mezzanotte del 9 dicembre), al punto da far temere "scherzetti" dell'ultima ora, soprattutto per quei Comuni le cui casselamentano un disperato bisogno di aiuto.

Ai contribuenti non restano che pochi giorni per prendere attodi eventuali variazioni di aliquota (l'acconto di giugno infatti è stato versatoutilizzando le aliquote previste per il 2012) e prepararsi all'adempimento, che dovrà essere eseguito esclusivamente mediante pagamento con modello F24. Tutto ciò con il rischio concreto che in casodi aumenti, il saldo si configurerà come una maxi-rata capace di rovinare il clima natalizio di molte famiglie italiane.

Saldo prima casa

Senza dimenticare che a gennaio si dovrànuovamente metter mano al portafogli per la mini Imu sull'abitazione principale e relative pertinenze, quando, emergendo aumenti di aliquote rispetto all'anno scorso, sarà necessarioversare entro il 16 il 40% della differenza tra l'importo pagato nel 2012 equanto si sarebbe dovuto per il corrente 2013.

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