Dopo Tares, Tasi e mini Imu, entro il 31 gennaio 2014 si dovrà pagare il Canone Rai. Tante le notizie circolate in questi mesi a riguardo, alcune letteralmente inventate, altre veritiere e altre ancora affidabili solo per il 50%. Il #Canone Rai 2014 si deve pagare? Chi deve farlo? Quanto costa? Come fare? Può esserci un modo per fare la disdetta?

Chiariamo quindi le idee e proviamo a fare il riassunto della situazione a pochissimi giorni dalla scadenza ufficiale. Il Canone Rai 2014 dovrà essere pagato entro il 31 gennaio 2014 per evitare la sovrattassa e il sito di Panorama ha deciso di chiarire ancor meglio la situazione chiedendo direttamente a Rosario Trefiletti, Presidente di Federconsumatori se è giusto oppure no pagare il Canone Rai 2014.

Trefiletti ha riferito che, se gli italiani considerano necessaria l'informazione pubblica offerta dalla Rai, pagare il canone risulta decisamente legittimo e quindi deve essere pagato. Il Presidente di Federconsumatori ha quindi spiegato quando è possibile ribellarsi per non pagare il Canone Rai e se esistono casi in cui non si deve pagare. La risposta è sì.

Il Canone Rai 2014 può, nei casi che vi andremo di seguito ad elencare non essere pagato o, in alternativa, il consumatore può affidarsi a Federconsumatori. Se per esempio, il segnale offerto dalla Rai in alcune zone non arriva oppure arriva solo in parte, è possibile non pagare il Canone Rai 2014 e, in quel caso, occorre che i cittadini lo comunichino a Federconsumatori.

In alcune zone di Bolzano e Bergamo per esempio, è visibile Rai1, Rai2 ma non Rai3 e, in quel caso, lo stesso Trefiletti ha spiegato di aver fatto numerosi ricorsi affinché i cittadini non pagassero il Canone Rai in maniera ingiusta.

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Il consiglio che possiamo darvi quindi è di rivolgervi a chi di competenza affinché possiate avere la certezza di cosa è giusto pagare e cosa invece no.