Manca veramente poco alla scadenza per il pagamento del Canone Rai 2014, ma c'è da chiedersi questa tassa è legittima?

Nei giorni scorsi trapelava la notizia sul possibile provvedimento della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo riguardo l'illegittimità della riscossione del Canone radiotelevisivo, ma si trattava di una bufala.

L'Agenzia delle Entrate in un comunicato stampa ha dichiarato: "La Corte Europea si è pronunciata con decisione 33/04 del 31 marzo 2009, affermandone la piena legittimità" e ha continuato affermando: "Tutti i possessori di un apparecchio atto o adattabile alla ricezione di programmi radiotelevisivi sono tenuti al pagamento del Canone entro il 31 gennaio 2014.

In caso di inottemperanza, saranno applicate le sanzioni previste dalla Legge".

Esiste il Canone tv ordinario che interessa il possesso in un nucleo familiare di uno o più dispositivi adatti alla ricezione delle trasmissioni radiotelevisive.

Dopodiché ci troviamo di fronte ad un canone radio-tv speciale che riguarda il possesso di uno o più dispositivi adatti alla ricezione delle trasmissioni radio televisive al di fuori del nucleo familiare, perciò saranno interessati gli esercizi pubblici: uffici, bar, alberghi, ristoranti ecc.

L'importo totale del Canone Rai 2014 è pari a 113.50 euro e dovrà essere pagato entro e non oltre il 31 gennaio 2014, è possibile effettuare il pagamento presso un ufficio Poste Italiane oppure tramite le tabaccherie abilitate.

Altre metodologie di pagamento sono tramite Internet anche da tablet e smartphone, con carta di credito oppure con addebito bancario, o semplicemente con il telefono.

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Per chi opta per un pagamento Canone Rai dilazionato senza interessi, dovrà effettuarlo trimestralmente: per ogni rata 30.16 euro con scadenza al 31 gennaio, il 30 aprile, il 31 luglio e il 31 ottobre; per chi invece sceglie il pagamento semestrale non dovrà far altro che dividere l'importo del canone in due rate, la prima con scadenza il 31 gennaio, la seconda entro il 31 luglio 2014.

Se il pagamento del canone Rai avverrà entro i 30 giorni dalla data di scadenza è prevista una multa di 4.47 euro, per i ritardi superiori ai 30 giorni la sanzione sarà di 8.94.

L'esenzione del pagamento del canone avviene per tutti coloro che superano il settantacinquesimo anno di età, con un'entrata annuale inferiore a 6.713,98.

Per chi fosse interessato ad attuare la disdetta del Canone Rai dovrà spedire una raccomandata con ricevuta di ritorno all'Agenzia delle Entrate.