Come ogni anno, subito dopo le festività natalizie ecco che incombe, sempre puntuale, lo spettro del #Canone Rai. Si tratta di una tassa sul possesso di un apparecchio che consenta la ricezione dei programmi televisivi, indipendentemente dal suo utilizzo o meno. La scadenza per il pagamento dell'imposta è fissata convenzionalmente nella data del 31 gennaio, ma è possibile ritardarne il pagamento a fronte della corresponsione di una mora. L'importo dovrebbe essere di 113,50 euro, tuttavia non è ancora ben chiaro se l'ultima legga di stabilità varata dal Governo possa averla portata a 119,50 euro.

Tale cifra, sebbene oggettivamente non elevatissima, in un periodo di crisi che sembra non concedere tregua agli italiani va ad aggiungersi a tutta una serie di altre tasse che mettono in seria difficoltà un cospicuo numero di famiglie.

E' bene, dunque, alla luce di questa consapevolezza, fare chiarezza su quali siano le categorie che possono beneficiare dell'esenzione dal pagamento del Canone Rai e quali, pertanto, i requisiti richiesti.

Il primo requisito consiste nell'aver compiuto 75 anni entro il 31 gennaio 2013. Occorrerà, inoltre, non essere conviventi con altri soggetti titolari di reddito proprio ad esclusione del coniuge. Il reddito complessivo, sommato a quello del coniuge convivente, non dovrà essere superiore all'importo di 516,46 euro moltiplicato per tredici mensilità, per un totale di 6.713,98 all'anno.

Esiste, inoltre, la possibilità di ottenere il rimborso per gli anni che vanno dal 2008 al 2012, mediante la presentazione del modulo di dichiarazione sostitutiva che è reperibile sul sito dell'Agenzia delle Entrate.

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Nello specifico la modulistica potrà essere spedita tramite Raccomandata con Ricevuta di Ritorno oppure consegnata a mano presso l'ufficio più vicino dell'Agenzia delle Entrate.