Negli ultimi giorni era esplosa come una bomba la notizia relativa al #Canone Rai e alla possibilità di non pagarlo perchè ritenuto illegittimo. L'Agenzia delle Entrate ha subito frenato l'entusiasmo dei tantissimi italiani pronti a reinvestire i 113,50 euro del canone in altro e ha spiegato che il canone Rai si deve pagare entro il 31 gennaio come è sempre stato fatto dai cittadini onesti.

Canone Rai illegittimo? Una bufala del web

La news sull'illegittimità del canone Rai gira ormai da un po' di giorni sul web e il principale traino di questa fake news sono i social. Nella falsa notizia, lanciata da un giornale satirico, e ripresa anche in maniera poca attenta da alcuni organi di informazione, si affermava che la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo avesse stabilito con una sentenza del 30 dicembre 2013 la non legittimità del canone Rai. La notizia, diffusasi come un lampo per il web, ha spiazzato tanti in un periodo di incertezza anche sul pagamento di altre tasse come Imu e Tasi.

Il rischio è che possa passare l'idea che pagare le tasse sia una cosa facoltativa. Non ci sarebbe nulla di più sbagliato nell'adottare un tale atteggiamento anche perchè abbiamo visto come poi Agenzia delle Entrate ed Equitalia siano in grado molto meglio di prima di stanare gli evasori.

Chiarimenti dal presidente della Commissione di Vigilanza Rai

Lo stesso presidente della Commissione di Vigilanza Rai, il 5 Stelle Roberto Fico ha chiarito con un post sul blog di Grillo che la notizia sull'illeggitimità del canone Rai fosse falsa spiegando però che in Europa sono stati chiesti degli approfondimenti sulla questione. Il dibattito sul canone Rai resta in ogni caso aperto. Oggi infine il chiarimento dell'Agenzia delle Entrate che ha sottolineato la totale falsità della notizia riprendendo una sentenza del 2009 che, al contrario, stabiliva la piena legittimità del Canone Rai