Le nuove tasse per la casa, entrate in vigore a partire dal 1 gennaio 2014 con la Legge di Stabilità numero 147 del 2013, evidenziano che la IUC, la nuova tassa, racchiude in se tre elementi: la Tasi, l'imu e la Tari (la nuova tassa sui rifiuti).

Imu

La prima casa e le sue pertinenze, eccetto gli immobili considerati di lusso, sono esentate dal pagamento dell'Imu, che resta però in vigore per tutti gli immobili non classificati come abitazione principale.

L'aliquota dell'Imu per le seconde abitazioni rispetterà il tetto massimo del 10,6 per mille. Quello che però risulta particolare è che la tassa sui servizi comunali, la Tasi, avrà come imponibile la stessa base prevista per l'Imu, quindi la rendita catastale, e per le seconde abitazioni la somma di Imu e Tasi non potrà superare la soglia del 10,6 per mille.

L'Imu 2014 avrà come accade ogni anno, due scadenze, la prima il 16 giugno 2014 per l'acconto, e la seconda il 16 dicembre 2014 per il saldo.

Mini Imu

Il prossimo 24 gennaio, invece, scade il pagamento della mini Imu che dovrà essere pagata da chi possiede abitazioni principali e altri immobili esonerati dal pagamento della seconda rata dell'Imu del dicembre 2013. La mini Imu va pagata nel caso in cui i Comuni di residenza abbiano stabilità una aliquota di pagamento superiore a quella standard. Il pagamento dovuto è quindi il 40% della differenza tra l'aliquota standard e quella applicata dal Comune (il restante 60% sarà a carico dello Stato). Per chi non ha pagato il saldo dell'Imu a dicembre 2013 non sono previste sanzioni, a patto che il tutto venga saldato entro il 16 gennaio 2014.

I migliori video del giorno