La Mini Imu, ovvero il conguaglio dell'imposta municipale unica (#imu) 2013, deve essere corrisposta entro il 24 gennaio dai contribuenti proprietari di immobili situati nel territorio di uno dei circa 2.400 Comuni (vale a dire quelli che hanno deliberato un'aliquota maggiore del 4 per mille): essi possono adempiere al pagamento del tributo mediante F24, proprio come è avvenuto per l'Imu, oppure mediante bollettino postale.

Come compilare correttamente il modello F24?

L'F24 è suddiviso in sezioni, e per i tributi comunali bisogna compilare l'apposita sezione "imu ed altri tributi locali", vanno poi indicati i dati identificativi del contribuente (c.f., dati anagrafici,), poi il codice tributo (per la casa principale è 3912, per i fabbricati ad uso strumentale 3913, per i terreni invece è 3914, per le aree fabbricabili 3916, altri fabbricati 3918), infine nel Codice Comune bisogna inserire il codice catastale del Comune in cui sono ubicate le unità immobiliari.

Quanto ai codici tributo, bisogna prestare attenzione in quanto gli immobili per cui è necessario corrispondere la mini imu sono tanti, e segnatamente:

  • le abitazioni principale (eccetto quelle incluse nelle classi A/1, A/8 e A/9) e le rispettive pertinenze;
  • i terreni agricoli se utilizzati da coltivatori diritti o imprenditori agricoli;
  • le cooperative edilizie utilizzate come abitazione principale e le abitazioni assegnati dagli IACP o enti equiparati;

È possibile pagare l'imposta mini Imu anche attraverso il bollettino postale approvato col decreto ministeriale, prestampato che riporta il n. di conto corrente 1008857615. Mente restano esclusi i versamenti mediante bonifico.

Infine, la mini Imu dovrà essere anche pagata per quelle abitazioni equiparate alle case principali, cioè le case di cui sono proprietari quegli anziani che risiedono presso centri a lungodegenza, oppure le abitazioni date in comodato d'uso ai figli o parenti ed anche quelle di proprietà di cittadini italiani residenti all'estero.

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Questi ultimi se sono impossibilitati a lasciare il Paese estero o non possono pagare mediante il modello F24, sono tenuti a contattare il Comune dove posseggono l'immobile per chiedere una modalità di pagamento alternativa.