L'imu – acronimo di "imposta municipale unica" ha ingenerato nei contribuenti molta confusione, specie dopo la Legge di Stabilità 2014, la quale ha abolito l'Imu soltanto per la prima casa ed ha, altresì, introdotto un'altra imposte: la IUC (che ingloba anche la TASI).

Vediamo allora come funzionerà l'Imu per il 2014, chi dovrà pagarla e chi no.

Quindi, per quanto riguarda la prima casa, la Legge di Stabilità 2014 ha abolito l'Imu estendendo l'esenzione anche alle aree pertinenziali. Non saranno esenti dal pagamento, invece, le abitazioni lussuose, ovvero quegli immobili classificati nelle seguenti categorie catastali:

  • A/1 (case signirili), A/8 (ville), A/9 (castelli o palazzi storico-artistici)

Precisamente, saranno esenti le unità immobiliari comprese nei gruppi E ed F; dovranno invece pagarla quelle rientranti nel gruppo B.

I fabbricati rurali e i terreni strumentali alle attività agricole di piccoli coltivatori ed imprenditori saranno anch'essi esenti; invece se non è esercitata professionalmente alcuna attività, i terreni saranno soggetti solo all'applicazione di una diminuzione.

Dunque, gli immobili e le abitazioni comprese nel gruppo A, fatta eccezione per quelli della categoria A/1, A/8, A/9, sono escluse solo se possedute come prima casa. Tuttavia, le tre categorie esenti potranno beneficiare della riduzione dell'aliquota Imu e della detrazione di € 200,00.

Quanto alla seconda casa, invece, saranno i comuni a stabilire l'aliquota Imu; tassa che dovrà essere corrisposta da tutti i proprietari di seconde abitazioni. L'aliquota massima non potrà superare comunque la soglia del 10,6 per mille.

Nonostante le prime abitazioni siano escluse dal pagamento dell'Imu, l'aumento dell'aliquota da parte dei comuni, ha determinato il pagamento di una piccola differenza – attraverso l'imposizione della mini-Imu, che ha colpito pertanto anche le prime case; ad ogni modo, essa sarà rimborsata del 40% dallo Stato, solo per le prime abitazioni.

Entro quando pagarle? Ecco le scadenze del 2014:

  • entro il 24 gennaio: mini-IMU;
  • entro il 16 giugno e 16 dicembre (2014): IMU, che resta in vigore per le seconde case, per le prime abitazioni purchè considerate di lusso, e per quelle che sono sedi di attività commerciali.
In definitiva, per l'anno 2014, esclusa la mini Imu sorta, come abbiamo visto, dall'aumento delle aliquote da parte dei Comuni, l'Imu è stata abolita solo per le abitazioni principali sopra descritte, resta da applicare invece per quelle considerate di lusso, e sarà inoltre inglobata nella IUC dal 2014. L'imposta Iuc, difatti, unirà Imu (altro che abolita!), Tari (tributo per la raccolta dei rifiuti) e Tasi (tributo sui servizi comunali).