Mini #imu terreni agricoli, su chi deve pagare entro la scadenza del 24 gennaio tornano le incertezze: facciamo un po' di chiarezza su chi paga e chi è esente in vista della scadenza.



La scadenza mini Imu è fissata al 24 gennaio per la prima casa, ma della mini Imu dei terreni agricoli poco si parla: eppure non sono del tutto esenti dal pagamento del conguaglio il cui termine scade tra pochi giorni.



A seguito dell'esenzione della seconda rata Imu 2013 per i terreni agricoli, destinata a quei terreni posseduti e condotti da coltivatori diretti e soggetti Iap (anche se incolti), nonché ai fabbricati rurali strumentali, per chi ha usufruito dell'esenzione si aprono le porte del pagamento della mini Imu sui terreni agricoli entro la scadenza del 24.





A pagare la mini Imu sui terreni agricoli saranno proprio i titolari di quei terreni esentati dalla seconda rata Imu 2013: mentre la mini Imu non è dovuta per i terreni agricoli posseduti da soggetti che non esercitano in via principale un'attività agricola, per quelli affittati a terzi e per i fabbricati rurali adibiti ad uso abitativo diverso dall'abitazione principale che hanno pagato la seconda rata Imu entro il 16 dicembre scorso, i restanti dovranno rispettare la scadenza mini Imu del 24.



Come per la prima casa sarà dovuto il 40% della differenza tra l'aliquota comunale 2013 e quella base del 7,6 per mille. Ad esclusione dei terreni agricoli collinari e montani, la mini Imu sui terreni agricoli si pagherà insomma per tutti i terreni agricoli possseduti e condotti da Iap e coltivatori diretti.



Riguardo ai fabbricati rurali strumentali invece, sono esenti dal pagamento della mini Imu. La qualifica di fabbricato rurale è oggettiva e deve essere riconosciuta dagli uffici del Territorio.

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Questi fabbricati saranno comunque esenti anche dall'Imu a partire dal 2014.