La Legge di Stabilità del 2013 ha previsto per i contribuenti la possibilità di chiedere ed ottenere da Equitalia la sospensione di tutte le attività volte alla riscossione delle cartelle esattoriali per conto dei vari enti.

In sostanza, il cittadino che ritiene di non dover pagare una cartella esattoriale (oppure anche un sollecito di pagamento), può chiedere direttamente ad Equitalia di sospendere la riscossione.

Naturalmente la richiesta deve essere fondata e documentata.

In particolare, si ha diritto ad ottenere tale sospensione quando le somme richieste dai vari enti creditori (Comune, Agenzia delle Entrate, Regione, INPS, INAIL, ecc.):

  • sono già state pagate;

  • sono state interessate da prescrizione del credito o decadenza dal diritto di richiederne il pagamento intervenute prima della formazione del ruolo;

  • sono state sgravate con provvedimenti di sgravio emessi dall'ente creditore stesso;

  • sono state interessate da sospensioni amministrative o giudiziali;

  • sono state annullate con sentenze del Giudice;

  • oppure non sono dovute perchè sussistono altre cause di non esigibilità del credito.

Come si chiede la sospensione.

La richiesta di sospensione deve essere fatta entro 90 giorni dalla notifica della cartella o di altro atto dell'agente della riscossione (es. avvisi, solleciti, preavvisi di fermo, atto di procedure esecutive come il pignoramento), trasmettendo direttamente ad Equitalia, a mezzo fax oppure per raccomandata oppure via pec, una dichiarazione con cui venga documentata l'inesigibilità delle somme.

Alle modalità di trasmissione sopra indicate, Equitalia ha aggiunto la possibilità di compilare direttamente online la propria dichiarazione.

Sul sito del gruppo Equitalia, infatti, nell'area dedicata alla "sospensione riscossione", è possibile compilare online la propria richiesta e trasmetterla così telematicamente all'agente.

Naturalmente, insieme alla domanda sarà necessario trasmettere tutta la documentazione utile per ottenere la sospensione della riscossione.

Per questo, prima di procedere alla compilazione online della richiesta è opportuno munirsi della documentazione utile in formato pdf. Ecco alcuni esempi: copia della cartella di pagamento ricevuta o di altro atto notificato da Equitalia; ricevuta di pagamento della cartella; sentenza di annullamento. Inoltre, è molto importante ricordarsi di allegare la copia del proprio documento d'identità.

Una volta trasmessa telematicamente la domanda, si riceverà una conferma automatica via mail.

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A questo punto, Equitalia avrà 10 giorni di tempo per trasmettere l'istanza agli enti creditori interessati i quali, a loro volta, avranno 60 giorni per rispondere.

In mancanza di risposta degli enti entro 220 giorni dall'invio della richiesta, le somme nel frattempo sospese, saranno automaticamente sgravate.



Va ricordato, infine, che, se si è appurato che le somme sono effettivamente da pagare, è possibile usufruire, nel rispetto dei requisiti di accesso all'agevolazione, della rottamazione delle cartelle pagando il proprio debito senza interessi entro il 28 febbraio 2014.