Con l'avvento del nuovo esecutivo guidato da #Matteo Renzi molte delle novità fiscali introdotte dall'ex governo di Enrico Letta e che negli ultimi tempi, con tanta difficoltà stavano delineandosi, tornano ad essere un rebus per i contribuenti, in attesa di conoscere l'azione del nuovo Governo.

Tasi 2014

Tra queste novità fiscali più discusse troviamo la Tasi, la tassa sui servizi comunali che con la Tari, tassa rifiuti e Imu, compone la #Iuc, acronimo di Imposta Unica comunale introdotta dall'ultima legge di stabilità, la legge n. 147 del 2013.

Tasi: aliquote e detrazioni nell'accordo Governo-Comuni

Proprio il capitolo riguardante la Tasi è quello che ha accesso polemiche e diatribe fino al raggiungimento, poco tempo fa, di un accordo tra Governo e Anci, l'associazione che rappresenta i comuni italiani capeggiata dal sindaco di Torino, Piero Fassino.

L'accordo ha previsto infatti la possibilità per gli amministratori locali di decidere rialzi in aumento della tassa sui servizi indivisibili ( vedi fognatura, pubblica illuminazione, ecc…) a scelta dei comuni. Rialzi il cui gettito dovrebbe essere destinato a finanziare l'introduzione delle detrazioni Tasi che ogni comune può decidere sull'abitazione principale, figli a carico, ecc un po' come è previsto per l'IMU.

Tasi: cosa accadrà con il nuovo Governo?

Cosa succederà con il nuovo Governo guidato da Renzi? Ancora non si sanno le intenzioni del nuovo Esecutivo ma uno dei primi punti che ha dichiarato di voler affrontare il prossimo Premier, oltre all'emergenza lavoro, è soprattutto quello fiscale. Vi terremo aggiornati.