Si annunciano tempi ancora più duri per i lavoratori autonomi (artigiani, commercianti). Il provvedimento "Salva Italia", infatti, ha disposto un aumento dell'aliquota per le contribuzioni Inps relative al 2014: secondo quanto stabilito dalla riforma Fornero, l’aliquota contributiva di riferimento per gli artigiani passerà al 22,20%, mentre quella a carico dei commercianti sarà del 22,29%.



Non è certamente una buona notizia per tutti i lavoratori autonomi che devono fare i conti con la crisi economica che non permette più guadagni sufficienti a coprire il peso della pressione fiscale: le spese fisse sono davvero alte e molti commercianti si chiedono già come poter rispettare le scadenze dei pagamenti.



Quando e quanto si pagherà all'Inps?



Per quanto riguarda le scadenze dei pagamenti, si dovranno annotare le seguenti date: 

  • 16 maggio 2014
  • 20 agosto 2014
  • 18 novembre 2014
  • 16 febbraio 2015

Teniamo presente che, come base imponibile provvisoria per le rate in scadenza nel 2014, ciascun contribuente dovrà fare riferimento al reddito d'impresa che verrà denunciato al Fisco in relazione all'anno 2013. 

Ecco perchè, i versamenti Inps erogati durante il 2014 rappresentano solo un acconto: nella primavera del 2015, si dovrà calcolare il conguaglio sul reddito definitivo che verrà denunciato al Fisco in relazione all'anno 2014.



C'è da ricordare, inoltre, che il modello di pagamento unificato è rappresentato dal modulo F24, che dovrà essere usato sia dagli artigiani, sia dagli esercenti attività commerciali, a prescindere dal fatto che risultino o meno titolari di partita Iva.

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