La dichiarazione dei redditi quest'anno presenta novità circa il calcolo di alcune detrazioni che influiranno sul totale dell'Irpef dovuta. Ma anche se questo per alcuni comporterà una diminuzione dell'IRPEF, in realtà le aliquote e i cinque scaglioni di reddito non sono stati modificati.

L'IRPEF colpisce i contribuenti in misura proporzionale al loro reddito. Chi più ha più paga.

Per la dichiarazione dei redditi 2014, gli scaglioni e le aliquote IRPEF restano invariati.

IRPEF 2013 – 2014: Gli scaglioni e le aliquote

I scaglione: si applica ai redditi da zero a 15.000 euro. L'aliquota IRPEF da calcolare è del 23%. Appartengono a questo scaglione di reddito i contribuenti il cui reddito medio mensile non supera i 1.250 euro.





II scaglione: si applica ai redditi da 15.001 a 28.000 euro. L'aliquota IRPEF da calcolare è del 27%. Appartengono a questo scaglione di reddito i contribuenti il cui reddito medio mensile non supera i 2.335 euro.



Dal terzo scaglione in poi, l'aliquota maggiore viene applicata solo alla parte di reddito che eccede l'aliquota base.



III scaglione: si applica ai redditi da 28.001 a 55.000 euro. L'aliquota IRPEF da calcolare per la parte eccedente i 28mila euro è del 38% (per i primi 28mila euro si applica l'aliquota del secondo scaglione, ovvero del 27%). Appartengono a questo scaglione di reddito i contribuenti il cui reddito medio mensile non supera i 4.583 euro.



IV scaglione: si applica ai redditi da 55.001 a 75.000 euro. L'aliquota IRPEF da calcolare per la parte eccedente i 55.000 euro è del 41%. Appartengono a questo scaglione di reddito i contribuenti il cui reddito medio mensile non supera i 6.250 euro.

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scaglione: si applica ai redditi che superano i 75.000 euro. L'aliquota IRPEF da calcolare per la parte eccedente i 75.000 euro è del 43%. Appartengono a questo scaglione di reddito i contribuenti il cui reddito medio mensile supera i 6.250 euro.

Al calcolo dell'imposta vanno poi tolte le detrazioni di spesa