Sono state approvate le aliquote della Tasi 2014 ribatezzata super Tasi per i forti aumenti riscontrati nel confronto con l'#imu dello scorso anno.

La Tasi 2014 tassa sui servizi indivisibili comunali, insieme all'Imu e alla Tari compone la Iuc la nuova tassa sulla casa introdotta con la Legge di stabilità. 

Tasi 2014: ecco quali sono le nuove aliquote 

Venerdì 28 febbraio il nuovo governo diretto dal Premier Matteo Renzi ha adottato le aliquote Tasi 2014 in base all'accordo raggiunto con l'Anci. Sulla prima casa i comuni avranno libertà di stabilire che l'aliquota Tasi possa superare il 2,5 per mille, arrivando fino al 3,3 per mille, sugli altri immobili la Tasi sommata all'Imu può arrivare fino al 11,4 per mille.

I comuni hanno piena autonomia nello scegliere le detrazioni.

Tasi 2014: ecco le città con le tariffe più alte

I primi calcoli della Tasi sono stati effettuati dalla CGIA di Mestre, il primo dato che viene rilevato è che più costose sono le città del Nord. La ricerca ha rilevato che a carico degli immobili delle imprese è previsto un aumento di un miliardo di euro, ovviamente molto dipenderà dalle scelte dei singoli comuni. Non vanno meglio gli alberghi, i centri commerciali e i negozi.

Dai calcoli è emerge che la città più cara è Torino con 721 euro di Tasi per un immobile di categoria A2, al secondo posto c'è Roma e al terzo posto Milano con 700 euro. I prezzi sono molto più alti per le seconde case, a Torino la Tasi può toccare punte di 2490 euro, mentre a Roma ci si aggira intorno ai 1500 euro.