La #Tasi abolita? Sarebbe il sogno di molti italiani. Ebbene, proprio a partire da oggi si fanno avanti le proposte perché questa tassa conosca un’eliminazione in tronco sulla prima casa.

Tasi 2014: la discussione sull’abolizione

In prima linea nella discussione troviamo il presidente della commissione Finanze, Daniele Capezzone (Forza Italia). Il deputato sostiene, e a ragione, che tale imposta riportata in pista dal #Governo Letta-Alfano, e perpetrata se non a condizioni peggiori dal Governo Renzi, risulta ‘inaccettabile’. Capezzone dichiara di stare battendosi per un’abolizione concreta e accusa Governo e maggioranza (che han votato contro in commissione) di essersi resi responsabili di fronte alla popolazione italiana di una tassazione assolutamente ingiustificata, che peraltro annulla gli eventuali passi a beneficio dei cittadini, come quelli relativi all’Irpef.

Tasi 2014: la trasparenza sulle detrazioni

Altro argomento scottante su cui Capezzone fa la voce grossa, sono le misure di trasparenza da attuare nei confronti degli imbrogli che riguardano le attuali detrazioni. Come da lui affermato infatti, avendo Governo e maggioranza votando contro un recente emendamento, si sono rifiutati di vincolare integralmente alle detrazioni. E nonostante la promessa più volte ribadita dal Governo Renzi, si è comunque riscontrato un aumento dello 0.8 per mille. Stando così le cose, i Comuni possono utilizzare questa percentuale non a favore dei cittadini e delle famiglie italiane, ma per spese correnti e altro; una decisione che graverebbe secondo Capezzone ancora una volta sulla gente di questa Italia già nei guai.