Continuano ad arrivare importanti novità in merito al pagamento di Imu e Tasi 2014 prima e seconda casa; a tenere banco non è la questione legata al calcolo quanto quella connessa alla scadenza, con il premier Renzi ad aver nuovamente ‘riscritto’ le date entro le quali bisognerà saldare la tassa sui servizi indivisibili.



Cerchiamo allora di mettere un po’ d’ordine in merito ad imu e Tasi 2014 prima e seconda casa, riassumendo le operazioni di calcolo e riportando le dichiarazioni rilasciate da Renzi.

Calcolo Tasi 2014 prima e seconda casa, aliquote e conteggio online: Renzi parla di nuove scadenze



Sembra non voler mai avere fine la telenovela legata alla Tasi 2014 prima e seconda casa; stando a quanto dichiarato da Renzi in persona, l’acconto Tasi 2014 su seconde case, capannoni, negozi e uffici sarà infatti rinviato a ottobre e non a settembre ma solo nei Comuni che non hanno deliberato le aliquote entro la deadline del 23 maggio. Nelle bozze del decreto allo studio non si prevedono di fatto spostamenti di date per il tributo dovuto sulle prime case, con i relativi proprietari che in assenza di delibere pagheranno dunque a dicembre.



Come riportato anche da Il Sole 24 Ore, Renzi ha parlato di accordo già raggiunto con i Comuni e di assenza di ulteriori proroghe - ‘Il governo non ha previsto nessun tipo di rinvio, ma ha solo consentito di andare a ottobre ai comuni che vogliono evitare di scegliere l'aliquota per motivi elettorali e per aspettare i nuovi sindaci’ - sottolineando come il rinvio a ottobre sia stato previsto per evitare il rischio di trovarsi a settembre con un nuovo problema (per i Comuni chiamati al voto, il termine del 31 luglio entro il quale chiudere bilanci preventivi e decisioni tributarie si potrebbe infatti rivelare troppo stretto).



Come ormai risaputo, le aliquote Tasi 2014 prima e seconda casa ammontano per legge al 2,5 e al 10,6 per mille, con il famoso range di incremento dello 0,8 per mille massimo concesso ai Comuni per finanziare le detrazioni.



Il conteggio del numero di Amministrazioni comunali che hanno deliberato aliquote e detrazioni Tasi 2014 prima e seconda casa entro il 23 maggio (in questi Comuni, lo ribadiamo, si pagherà l’acconto di giugno) si avrà più in là, ma ad oggi si parla di 2.065 delibere al traguardo e di altre 128 ricevute in extremis.



Per quel che concerne il calcolo della Tasi 2014 prima e seconda casa occorre invece impostare la ‘solita’ operazione: rivalutazione al 5% della rendita catastale e moltiplicazione del relativo valore per un coefficiente che varia in base al tipo di immobile del quale si è proprietari. Alla risultanza bisogna infine scomputare le eventuali detrazioni.

Calcolo Imu 2014 prima e seconda casa, aliquote e conteggio online



Tutto deciso invece per l’Imu 2014, in merito alla quale non è previsto alcun rinvio; le aliquote sono rimaste invariate rispetto allo scorso anno (10,6 per mille per le seconde case, 5,8 per mille sulle abitazioni di lusso e 8,5 per mille sugli immobili affittati con contratto a canone concordato) mentre il calcolo è il medesimo di quello esposto a proposito della Tasi 2014 con l’eccezione delle detrazioni, da quest’anno non più previste.



Tanto l’Imu 2014 quanto la Tasi 2014 prima e seconda casa vanno calcolate in autonomia dal contribuente, ma ogni soggetto passivo d’imposta reca facoltà di utilizzo dei calcolatori online immessi in rete proprio per rendere più agevole il calcolo dei due tributi; il più affidabile resta quello di amministrazionicomunali.it, e anche se il software definitivo sarà pronto a partire da domani o dai prossimi giorni (in teoria si parlava di oggi come data di messa in funzione, ma il tutto sta slittando) è comunque possibile utilizzare la versione provvisoria reperibile al seguente link: ‘http://www.amministrazionicomunali.it/imutasi/calcolo_imu_tasi.php’.